Vuelve a la lista de las cabeceras 

KATAWEB MUSICA - 20/12/2004
NATALE IN VATICANO 2004
di Paolo Gallori


 Se il Concerto di Natale in Vaticano è ormai una tradizione, per Kataweb Musica è diventato un piccolo rituale di buon augurio offrire al suo pubblico le immagini e le dichiarazioni raccolte in conferenza stampa con i protagonisti dell'evento...

Quest'anno abbiamo colto le testimonianze, i ricordi natalizi e i buoni propositi...della bella e brava cantante italo-egiziana Nair...





VIRGILIO - 20/12/2004
ECCO IL CONCERTO DI NATALE IN VATICANO


Si è svolto ieri sera l'attesissimo XII Concerto di Natale in Vaticano, il tradizionale appuntamento in cui grandi artisti della musica italiana e straniera si esibiscono annualmente nella prestigiosa cornice dell'Aula Paolo VI...

Al già ricco cast, si sono aggiunti proprio all'ultimo Antonello Venditti...la strabiliante voce di Nair...





IL TEMPO - 19/12/2004
MUSICA E PACE. MA VENDITTI CRITICA LA CHIESA
di Carmen Guadalaxara


Ieri Concerto di Natale nell'Aula Paolo VI. Su Canale 5 la vigilia.

Due ore e mezza di grande musica, quella del concerto di Natale in Vaticano, nell'Aula Paolo VI. Ieri il consueto appuntamento, giunto alla dodicesima edizione, ha riunito artisti italiani ed internazionali, rappresentanti di diverse razze culture e religioni, ma uniti da una sola fede, la musica...

Un'edizione ricca di stelle quella di quest'anno...Apprezzatissima la voce dell'italo-egiziana Nair in 'Holy night'...





IL TEMPO - 18/12/2004
VENDITTI E NAIR DUE VOCI PER IL PAPA
di Carmen Guadalaxara


Il cantautore romano e la star egiziana oggi al concerto in Vaticano

Sarà il maestro Renato Serio a dirigere per la dodicesima volta, in collaborazione con l'Orchetsra Sinfonica Siciliana di Palermo, il Concerto di Natale in Vaticano, oggi alle 18, nell'Aula Paolo VI. L'evento, che verrà trasmesso su canale 5 il 24 dicembre alle ore 21 e in diretta radiofonica su RTL 102.5, presentato da Cristina Parodi sarà in favore del progetto '50 chiese per Roma'...

Tutti i protagonisti tra cui si sono aggiunti all'ultimo minuto Antonello Venditti e la cantante italo-egiziana Nair...hanno

dichiarato che partecipare al concerto è un'avventura, un onore, un privilegio...





IL RESTO DEL CARLINO - 18/12/2004
OGGI IN VATICANO IL 'CONCERTO DI NATALE' MASSIMO RANIERI: 'CHE EMOZIONE CANTARE PER IL PAPA'
di Andrea Spinelli


ROMA- Le canzoni dell'Avvento avvicinano l'uomo a Dio. Parola di Giovanni Paolo II che ieri mattina, incontrando nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico i protagonisti del dodicesimo 'Concerto di Natale in Vaticano'...In programma questo pomeriggio nella Sala Nervi davanti alle telecamere di Canale 5, che lo trasmetterà venerdì prossimo in prima serata, lo spettacolo accomuna quest'anno...Mick Hucknall e Dee Dee Bridgewater, l'israeliana Noa e il soprano cinese Hong Mei Nie, e poi ancora Massimo Ranieri, Pino Daniele, Max Pezzali, Sergio Cammariere, l'italo-egiziana Nair, Antonella Ruggiero, Antonello Venditti, Ron e Giancarlo Giannini...





EUROPA CRISTIANA - 18/12/2004
STASERA ALLE ORE 18 IN AULA PAOLO VI IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON IL CONCERTO DI NATALE IN VATICANO
di Giovanni Profeta


CITTA'DEL VATICANO ... Ci saranno Pino Daniele, Ron, Massimo Ranieri, Antonella Ruggiero, Sergio Cammariere, Max Pezzali e, all'ultimo momento, si aggiunge anche Antonello Venditti...Grande attesa per i Symply Red capitanati da Mick Hucknall, la brillante voce israeliana Noa, la cinese Hong Mei Nie, la straordinaria jazzista Dee Dee Bridgewater e, anche qui un arrivo dell'ultima ora, per la strabiliante voce di Nair...

Nair, voce già conosciuta al Papa per aver cantato al Giubileo della Pace nel dicembre del 2000 si esibirà in 'Holy night'.

Già presenti in altre occasioni, ma non per questo tarati alle emozioni, Ron e Nair.

Per Nair, invece, è stata la terza volta e l'incontro con Giovanni Paolo II 'non è stato solo emozionante, ma commovente. Per me il Santo Padre e già Santo'...





KATAWEB MUSICA - 17/12/2004
CONCERTO IN VATICANO, STELLE DI NATALE 2004
di Paolo Gallori


...Alla conferenza stampa di stamani, nel Collegio Teutonico che fronteggia la Sala Nervi...Dopo aver incontrato il Papa, vi si sono ritrovati Ron, Sergio Cammariere, Max Pezzali, la bellissima cantante italo-egiziana Nair...





ROMAONE - 17/12/2004
PARATA DI STAR PER IL NATALE IN VATICANO
di Massimo Di Pietrantonio


Presentato il cast dell'edizione numero 12 del concerto nell'aula Paolo VI. Agli artisti già confermati, si aggiungono Venditti e Nair. L'apertura sarà affidata a Pino Daniele. L'emozione dei cantanti per l'incontro con il Papa.

ROMA ... Ci saranno Pino Daniele, Ron, Massimo Ranieri, Antonella Ruggiero, Sergio Cammariere, Max Pezzali e, all'ultimo momento, si aggiunge anche Antonello Venditti...Grande attesa per i Symply Red capitanati da Mick Hucknall, la brillante voce israeliana Noa, la cinese Hong Mei Nie, la straordinaria jazzista Dee Dee Bridgewater e, anche qui un arrivo dell'ultima ora, per la strabiliante voce di Nair...

Nair, voce già conosciuta al Papa per aver cantato al Giubileo della Pace nel dicembre del 2000 si esibirà in 'Holy night'.

Già presenti in altre occasioni, ma non per questo tarati alle emozioni, Ron e Nair.

Per Nair, invece, è stata la terza volta e l'incontro con Giovanni Paolo II 'non è stato solo emozionante, ma commovente. Per me il Santo Padre e già Santo'...





IL GIORNALE - 17/12/2004
IL VIDEOCLIP: BENVENUTI NEL FAVOLOSO MONDO DI NAIR 'SHINE ON NOW', LA VOCE E' D'INCANTO
di Paolo Giordano


E'un dono: a Nair basta la voce per 'bucare' il video. Perciò bene ha fatto il regista di Shine on now - You are a star a concentrarsi su di lei e soprattutto su quel misterioso, sereno impasto vocale che fa di questa artista un caso quasi unico nella storia della musica leggera italiana. Sul palco, quando interpreta le sue canzoni, lascia il pubblico a bocca aperta: raramente si ascolta tanta naturale intensità, in bilico tra lirismo sinfonico ed enfasi liturgica. E'un dono, appunto. In Shine on now, Nair (che canterà in Vaticano per il Concerto di Natale trasmesso da Canale 5) è nel chiostro della Basilica di San Zeno di Verona e il video, girato con una pellicola da 35 millimetri, rende benissimo il calore e l'atmosfera della canzone. Nair, con i suoi capelli corvini e la camicetta rosso tramonto, ricorda Audry Tatou, che nel Favoloso mondo di Amelie, era l'attrice che nel 2001 diventò simbolo di femminilità candida e disarmante e l'accostamento non è poi così stridente. Poe scrisse che 'Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte' e questo video (che porta una versione edit del brano) aiuta a entrare nel favoloso mondo di chi canta, ingenuamente e passionalmente, solo perchè prova a dar voce a un sogno. Bravissima, infine.





IL GAZZETTINO - 01/12/2004
CERIMONIA AL TERGESTEO DI MONTEGROTTO
di Riccardo Bastianello


'Premiare le donne che con le loro capacità intellettive ed organizzative, con la loro sensibilità e le loro attitudini emozionali hanno contribuito da protagonista allo sviluppo della società'. Questo il principio che anima il 'Premio Donne Eccellenti 2004', giunto alla terza edizione...dedicato a quelle donne che grazie al loro modo di vivere e di operare tengono alto il nome della nostra regione...

la cantante Nair 'per l'impegno e la capacità di testimoniare con vitalità, armonia e forza valori importanti come la pace e la fratellanza tra i popoli'...





KEEPNEWS - 15/11/2004
'SUNRISE' ARTISTA:NAIR
di Laura Frigerio


In egiziano il suo nome si traduce con 'bagliore' e credo che nessun termine sia più adatto a sintetizzare la sua essenza. Sto parlando di Nair, artista di notevole sensibilità e dotata di una voce a dir poco straordinaria.

Figlia di una cantante d'opera egiziana e di un notaio italiano, Nair ha deciso di dedicarsi totalmente alla musica dopo essersi laureata in legge ed aver iniziato a lavorare nello studio di famiglia. Una scelta fortunata, che l'ha portata ad esibirsi persino davanti a Papa Giovanni Paolo II e al Presidente Lula in Brasile. E queste sono solo due delle importanti esibizioni che Nair vanta nel proprio curriculum. In esso troviamo anche un album dal titolo 'Sunrise',pubblicato sia in Italia che all'estero (in particolare in Asia, dove è entrato persino nella top ten).

Sunrise è un esordio d'alto livello,che mette in luce le doti interpretative e compositive di Nair,non a caso avvicinata a cantanti del calibro di Barbra Streisand, Celine Dion e Sarah Brightman. La raffinatezza è decisamente una delle qualità di questo album, prodotto dalla stessa Nair insieme a Charles Burgi, Fio Zanotti e Leonardo Rosi.

Tredici le tracce, tra cover e inediti. Le prime fanno parte del repertorio live dell'artista e sono brani che le stanno particolarmente a cuore, oltre ad essere perfettamente nelle sue corde: si tratta di 'Maria La O'(deliziosa rilettura di una canzone di Ernesto Lecuona,datata 1928),'Take my heart'(pezzo vellutato e romantico, tratto dall'opera'In un mercato persiano'e composto da Albert Ketelbey),'La vie en rose'(celebre brano di Edith Piaf, che ha sempre brillato per la sua affascinante eleganza, qui totalmente rispettata e direi persino amplificata) e di quattro classici del noto compositore Andrew Lloyd Webber,ovvero 'Pie Jesu (dal'Requiem'interpretata on Nicola Costanti),'Memory'(tratto dal famoso musical'Cats'),'Don't cry for me Argentina (da 'Evita') e 'Think of me'(da'The Phantom of the Opera').

Sei invece le tracce che vedono Nair nella veste di autrice e compositrice:

'Sunrise'(caratterizzato da venature elettroniche e da un cantato intrigante e sensuale), 'Ti conquisterò'(che unisce una sinuosità orientalegggiante ad un'eleganza tutta italiana...'Uomo irraggiungibile/mi insinuo nella tua mente/confondo le tue certezze/insidio la tua vanità'), 'Shine on now-You are a star'(canzone scelta per una nota campagna pubblicitaria),'L'uomo che verrà'(brano piuttosto slow...'Verrà da me come sogno che non ho sognato mai/Verrà da me come vita che non ho vissuto mai/Come vento di mare mi muoverà'), 'L'uomo migliore'(giocato molto sull'accostamento tra pianoforte ed archi...'Guardami così/non distrarti mai/sguardo di bosco/mi dai serenità/Lontano mi porterai/spianando la mia strada/segnandomi il nord') e 'Sai di vita'(dove domina un'atmosfera minimalista ed unica...'Sai di luce/sai di positività/sai di vero/sai di straordinarietà/il mio tempo non ha più confini avanti a sè/perchè sei con me').

'Sunrise'è un album che gravita intorno al pop più raffinato e all'adult oriented, dando la possibilità a Nair di dare libero sfogo alle sue grandi doti vocali. Quella di Nair è infatti una delle voci più belle che il nostro paese possa vantare e non a caso è una delle poche cantanti in grado di arrivare a quattro ottave di estensione.

Una curiosità: nel libretto del cd, troverete una presentazione di Jim Bessman,autorevole firma di 'Billboard U.S.A.'

Fate parte della schiera di coloro che nella musica cercano soprattutto emozioni? Allora 'Sunrise' è l'album che fa per voi!





VIRTUALMILANO - 15/11/2004
'SUNRISE' ARTISTA:NAIR
di Laura Frigerio


In egiziano il suo nome si traduce con 'bagliore' e credo che nessun termine sia più adatto a sintetizzare la sua essenza. Sto parlando di Nair, artista di notevole sensibilità e dotata di una voce a dir poco straordinaria.

Figlia di una cantante d'opera egiziana e di un notaio italiano, Nair ha deciso di dedicarsi totalmente alla musica dopo essersi laureata in legge ed aver iniziato a lavorare nello studio di famiglia. Una scelta fortunata, che l'ha portata ad esibirsi persino davanti a Papa Giovanni Paolo II e al Presidente Lula in Brasile. E queste sono solo due delle importanti esibizioni che Nair vanta nel proprio curriculum. In esso troviamo anche un album dal titolo 'Sunrise',pubblicato sia in Italia che all'estero (in particolare in Asia, dove è entrato persino nella top ten).

Sunrise è un esordio d'alto livello,che mette in luce le doti interpretative e compositive di Nair,non a caso avvicinata a cantanti del calibro di Barbra Streisand, Celine Dion e Sarah Brightman. La raffinatezza è decisamente una delle qualità di questo album, prodotto dalla stessa Nair insieme a Charles Burgi, Fio Zanotti e Leonardo Rosi.

Tredici le tracce, tra cover e inediti. Le prime fanno parte del repertorio live dell'artista e sono brani che le stanno particolarmente a cuore, oltre ad essere perfettamente nelle sue corde: si tratta di 'Maria La O'(deliziosa rilettura di una canzone di Ernesto Lecuona,datata 1928),'Take my heart'(pezzo vellutato e romantico, tratto dall'opera'In un mercato persiano'e composto da Albert Ketelbey),'La vie en rose'(celebre brano di Edith Piaf, che ha sempre brillato per la sua affascinante eleganza, qui totalmente rispettata e direi persino amplificata) e di quattro classici del noto compositore Andrew Lloyd Webber,ovvero 'Pie Jesu (dal'Requiem'interpretata on Nicola Costanti),'Memory'(tratto dal famoso musical'Cats'),'Don't cry for me Argentina (da 'Evita') e 'Think of me'(da'The Phantom of the Opera').

Sei invece le tracce che vedono Nair nella veste di autrice e compositrice:

'Sunrise'(caratterizzato da venature elettroniche e da un cantato intrigante e sensuale), 'Ti conquisterò'(che unisce una sinuosità orientalegggiante ad un'eleganza tutta italiana...'Uomo irraggiungibile/mi insinuo nella tua mente/confondo le tue certezze/insidio la tua vanità'), 'Shine on now-You are a star'(canzone scelta per una nota campagna pubblicitaria),'L'uomo che verrà'(brano piuttosto slow...'Verrà da me come sogno che non ho sognato mai/Verrà da me come vita che non ho vissuto mai/Come vento di mare mi muoverà'), 'L'uomo migliore'(giocato molto sull'accostamento tra pianoforte ed archi...'Guardami così/non distrarti mai/sguardo di bosco/mi dai serenità/Lontano mi porterai/spianando la mia strada/segnandomi il nord') e 'Sai di vita'(dove domina un'atmosfera minimalista ed unica...'Sai di luce/sai di positività/sai di vero/sai di straordinarietà/il mio tempo non ha più confini avanti a sè/perchè sei con me').

'Sunrise'è un album che gravita intorno al pop più raffinato e all'adult oriented, dando la possibilità a Nair di dare libero sfogo alle sue grandi doti vocali. Quella di Nair è infatti una delle voci più belle che il nostro paese possa vantare e non a caso è una delle poche cantanti in grado di arrivare a quattro ottave di estensione.

Una curiosità: nel libretto del cd, troverete una presentazione di Jim Bessman,autorevole firma di 'Billboard U.S.A.'

Fate parte della schiera di coloro che nella musica cercano soprattutto emozioni? Allora 'Sunrise' è l'album che fa per voi!





MTV.IT - 12/11/2004
NAIR UNA VOCE BRILLANTE, ETEREA E AFFASCINANTE COME L'ALBA


NAIR: una parola egiziana che significa 'bagliore'. Una 'brillantezza' che si rintraccia nell'album di debutto 'Sunrise', crocevia di diverse influenze musicali guidate da un naturale istinto artistico. Una carriera che ha preso il via pubblicamente nientemeno che con una esibizione al Giubileo della Pace in Vaticano davanti a Papa Giovanni Paolo II e una folla di 10.000 persone! Salutata come la 'futura Barbra Streisand', Nair cominciò a confidare nelle sue doti vocali che risultano maestose in 'Sunrise', dove esplode la spettacolare estensione di quattro ottave che si muove eterea quanto evocativa nel corso di tredici tracce. Una seduzione che ha fatto colpo anche sui responsabili di un celebre marchio, tanto da affidare alle note del singolo 'Shine on now - You are a star' la loro campagna pubblicitaria. E' tempo di far splendere il bagliore di Nair anche su Mtv.It!

BIO

E'luce. E'bagliore. E'Nair.

Italiana di nascita, egiziana per cultura. Una grande passione per il canto tenuta nel cassetto durante gli anni passati a studuare per diventare notaio, la decima generazione della sua famiglia. E poi, un giorno, la folgorazione: stop alla carriera notarile e spazio alle sue 4 ottave di estensione vocale.

Nair vive dalle parti di Venezia, dove il padre ha un importante studio legale, ma porta da sempre nel suo cuore la tradizione musicale della famiglia materna: uno zio tenore e un cugino enfant prodige della lirica. E così dopo la laurea in giurisprudenza Nair si dice che non è mai troppo tardi, rispolvera il suo diploma in pianoforte al conservatorio, comincia a comporre e creare atmosfere musicali e poi a costruirci attorno i testi. Pezzi melodiosi ma anche pop, il genere che è sempre andato per la maggiore in famiglia. Almeno tra i suoi fratelli, mentre la madre e il padre sono da sempre appassionati di lirica e classica.

Dalle prime composizioni ai primi successi il passo è brevissimo,ma paradossalmente Nair deve allontanarsi dall'Italia, dal paese del bel canto. Per farsi notare si spinge fino in Benelux, dove la Epic-Sony Belgium la sceglie come special guest per accompagnare in 'Pie Jesu' Chris van Tongelen. Da quella prima esperienza su un palco l'escalation è vertiginosa: un direttore d'orchestra la vuole come solista per una tournee nel 2000, Ernesto Olivero chiede la sua voce per interpretare 'Dio Sei TU'. L'esibizione, piccolo dettaglio, avviene in Sala Nervi in Vaticano, davanti a Papa Giovanni Paolo II e ad altre 10.000 persone. L'occasione è quella del Giubileo della Pace il 22 dicembre 2000. L'emozione è grandissima e dopo quell'esibizione addirittura Andrea Bocelli le si avvicina e le dice che la sua voce è straordinariamente evocativa.

Da Lourdes a Fatima tutti vogliono la sua voce per alleviare le sofferenze dei malati, ma Nair non si esibisce solo in queste occasioni: nel 2003 vola in Brasile e canta davanti al presidente Lula, che rimane estasiato dalla performance e la invita a ritornare per un grande evento-concerto. Intanto Nair pensa anche alla sua carriera discografica in Italia: nell'estate del 2003 apre i concerti di Franco Battiato, dopo che il genio siciliano l'ha voluta per il suo festival 'Il violino e la selce'. E proprio in occasione dei concerti di Battiato presenta i brani inediti che andranno a comporre il suo disco d'esordio 'Sunrise'. L'album esce prima in Giappone e in Asia e poi in Italia, dove le più importanti emittenti musicali inseriscono subito il video di 'Shine on now-You are a star' nella loro programmazione. 'Sunrise' è la sua alba, è il suo passato, con i primi pezzi da lei composti, e il suo futuro. Espora l'anima e i sentimenti, sempre pensando che le cose, in fondo, andranno per il meglio.





LA STAMPA - 05/10/2004
NAIR, LA VOCE DEL SERMIG 'CHE EMOZIONE POTER CANTARE IN QUESTA PIAZZA'
di Franco Cavagnino


Nair ha galvanizzato il popolo della pace domenica sera, a chiusura della giornata del Sermig. Salita sul grande palco di piazza Alfieri ha interpretato il repertorio che l'ha resa famosa anche oltre i confini italiani.

'ero molto emozionata - ha commentato a caldo - soprattutto quando all'inizio ho cantato il brano dedicato ai bambini di Beslan. Ho una grande volgia di cantare, mi piace, e continuo a provare emozioni'. Le quali si sono immancabilmente trasmesse alla piazza.

Gli astigiani avevano già potuto apprezzare la voce di Nair lo scorso anno ad Asti Musica, quando aprì il concerto di Battiato. Ora il suo disco 'Sunrise' è in classifica non solo in Italia, ma anche in Giappone e altri paesi asiatici. Da alcuni definita 'usignolo del Papa' o 'Celine Dion italiana', nair propone un pop sinfonico ad ampio respiro (il suo brano più noto, 'Shine on now-You are a star'è la colonna sonora di uno spot televisivo della Lines).

In realtà si chiama Silvia ed è veneziana.'Mia madre ha origini egiziane e si chiama Nair che significa luce, bagliore. Mi piaceva, e ho adottato il suo nome. Da lei ho ereditato anche la voce e la passione per il canto'.

'Olivero è un amico da sempre - aggiunge - grazie a lui ho potuto cantare davanti al Papa. Mi invitò a cantare una sua composizione nel 2000, in occasione del Giubileo della Pace, nella Sala Nervi in Vaticano, davanti a Giovanni Paolo II e diecimila persone'.





IL GAZZETTINO - 17/09/2004
SOGNANDO HOLLYWOOD CON LA VOCE DI NAIR
di Cristina Targa


Gradito ritorno stasera in televisione della cantante Nair. L'artista dalla splendida voce parteciperà infatti alla trasmissione 'Sognando Hollywood', che andrà in onda alle 23 su RaiUno, dal suggestivo parco della reggia di Caserta. Come ospite musicale al premio cinematografico televisivo,che vede in giuria noti personaggi dello spettacolo, quali il regista Luigi Magni e l'attore Remo Girone, canterà Shine on now, colonna sonora di un noto spot televisivo da lei composta ed interpretata. Nair è al suo terzo passaggio nell'arco di quest'ultimo mese sulla prima rete Rai. Vincenzo Mollica, lo scorso mese, le ha dedicato un breve servizio su 'Do,Re,Ciak,Gulp', rubrica di spettacolo inserita nel telegiornale dell'ora di pranzo, in cui si è potuto ammirare pure il suo ultimo video. Colpito dalla raffinata potenza della sua voce, Mollica l'ha successivamente invitata al prestigioso premio Caruso di Sorrento, trasmesso ancora su RaiUno l'8 settembre...





IL GAZZETTINO - 21/08/2004
TELEVISIONE VINCENZO MOLLICA PRESENTA IL CD DI NAIR AL TG1
di Cristina Targa


Appuntamento televisivo oggi, alle 13.30 su RaiUno, con la cantante Nair. I fan dell'artista avranno il piacere di rivederla sullo schermonel corso del telegiornale dell'ora di pranzo, in un breve servizio a lei dedicato firmato dal giornalista Vincenzo Mollica...





MUSICBOOM - 06/08/2004
BAGLIORI
di Luca D'Alessandro


Si intitola Sunrise, l'album di debutto della giovanissima italoegiziana Nair,che nel suo curriculum annovera già l'esibizione al 'Giubileo della Pace' del 2000, tenuta di fronte al Papa e a oltre 10.000 persone.

Di Nair sono indubbie le capacità vocali ed uno straordinario talento esecutivo...

Il cantato dal piglio elegante e al contempo potente, sensuale eppure dotato di forte impatto, regala ottime riletture di Don't cry for me Argentina, de La vie en rose e dell'indimenticabile Memory, direttamente dallo storico musical Cats firmato da Andrew Lloyd Webber.

I brani autografi - cantati in italiano e in inglese - si attestano sulle stesse coordinate sonore delle cover ma non sempre ne ricalcano l'intensità.

Il risultato è un disco che riteniamo particolarmente adatto agli amanti del genere...





MESCALINA - 01/08/2004
NAIR SUNRISE
di Andrea Salvi


Esordio anomalo e di natura particolare quello di Nair, un'interprete che si affaccia sulle scene scegliendo la via senza dubbio ambiziosa del grande pop mainstream internazionale.

E'ammirevole il coraggio di Nair, ma soprattutto l'abilità con la quale il suo album è stato confezionato, per poter presentare agli ascoltatori un'artista di prim'ordine in tutto il suo splendore. Si parte fin dalle note di copertina, dove fa bella figura di sè una presentazione firmata nientemeno che da Jim Bessman del Billboard in cui si decanta l'unicità di questa voce e la sua brillante ascesa che l'ha portata dal 2000 ad oggi ad una serie di particolari riconoscimenti.

Se in fase di produzione si conta un gran dispiegamento di forze tra cui Fio Zanotti, Leo Rosi, l'Orchestra Sinfonica Bulgara qui diretta da Charles Burgi ed un ottetto d'archi proveniente da Minsk, oltre che ad una schiera di turnisti di prima scelta, il risultato finale non può che allinearsi alla linea melodica di un pop sinfonico di ampio respiro...

Se i vostri modelli sono quelli tracciati dalle figure di Celine Dion e Barbra Streisand, allora Nair e la sua vocalità rarefatta non dovrebbe mancare nella vostra discografia.





IL MATTINO - 01/08/2004
'LA QUALITA' HA PREMIATO'
di Marisa Del Monaco


Alle rappresentazioni hanno assistito spettatori provenienti da altre regioni

...Spettacoli diversi, di grande qualità...A Benevento, in occasione dei concerti di Wynton Marsalis, Ioao Bosco e Nair, gli spettatori sono venuti dalla Puglia, da Roma, dalla Calabria...

Grande successo per l'esibizione di Nair, artista dalle eccezionali doti vocali che ha letteralmente incantato il pubblico del Teatro Romano la sera del suo concerto quando ha intonato una canzone con la sola musicalità della sua splendida voce...





IL SANNIO QUOTIDIANO - 01/08/2004
Il Teatro Romano stregato dalla voce di Nair
di Enza Nunziato


'E' il luogo più bello dove mi sono esibita. Grazie Benevento e grazie della vostra cordialità. La luna piena si staglia magica su questo palcoscenico da favola'. Queste le parole con le quali Nair la cantante italo-egiziana dalla voce splendida, ha salutato il pubblico presente al Teatro Romano per l'ultimo dei concerti, organizzati dall'Ept nell'ambito della Rassegna 'Benevento jazz'.

Nair infatti, non è solo una eccezionale vocalist, come ha ampiamente dimostrato durante il concerto, ma è anche una persona che sa apprezzare il bello della vita. Naturalmente non l'effimero, ma l'essenza ideale delle cose. E Benevento, città sconosciuta ai più, l'ha stregata fin dall'inizio. Ha passeggiato volentieri fino a notte fonda per le strade della città, riuscendo a cogliere la storicità dei monumenti e la spiritualità delle sensazioni che le 'pietre' antiche sono riuscite a comunicarle.

Una scoperta che l'ha preparata alla serata del concerto.

E il concerto è stato una dolce e struggente emozione estiva. Nair comunica con il pubblico, lo accompagna per mano alla scoperta delle sue scelte musicali, nelle pieghe segrete di brani di grande impatto emotivo.

La sua voce vibra poderosa nel Teatro Romano, e si eleva fino quasi a toccare il cielo, non soltanto per la sua estensione vocale ma anche per la intesa 'religiosità' della sua melodia.

Sunrise, titolo del suo cd ormai in classifica ovunque nel mondo, è davvero l'alba della vita musicale di Nair. Bagliori d'amore e forza di credere nel futuro si evidenziano soprattutto nei brani composti da lei, dove l'eccezionalità della sua voce si mescola sapientemente con l'armonia della sua fede profonda.

Come 'cigno elegante', Nair chiude il concerto di Benevento con una sua impareggiabile composizione. Le parole sono lo specchio fedele della sua anima che 'sa di buono e di positività', di una donna innamorata della vita, che preferisce la libertà di sognare, la luce e la veridicità dei rapporti umani.

Brava Nair!!!

 





IL MATTINO - 31/07/2004
GLI APPUNTAMENTI : A BENEVENTO LA VOCE DI NAIR


Terzo ed ultimo appuntamento alle 21 nel teatro romano di 'Benevento Jazz': di scena Nair, voce rivelazione che ricorda Celine Dion, Sarah Brightman e la Piaf.





LA REPUBBLICA - 30/07/2004
CONCERTO: BROADWAY A BENEVENTO STREGATI DAL FASCINO NAIR


Dopo Wynton Marsalis, stasera il teatro romano di Benevento ospita Nair. La cantante egiziana chiude la rassegna 'Benevento Jazz', promossa ed organizzata dall’ Ente provinciale per il Turismo, di cui è amministratore Rino Vitelli.

L’artista Nair, il cui nome deriva da una parola egiziana che significa 'bagliori', è figlia di una cantante d’opera egiziana e di un italiano. Le elevate doti tecniche, che permettono a Nair una grande estensione vocale, l’hanno condotta con grande successo nel mondo del musical americano. Nell’aprile scorso è uscito, infatti, il suo album intitolato Sunrise contenente brani inediti e composizioni tratte dai musical 'Cats', 'Evita' e 'Phantom of the opera'. Il concerto che la vedrà protagonista definisce un percorso cronologico attraverso l’esperienza artistica del musical di Broadway concentrato su alcuni degli autori più rappresentativi del genere, da Leonard Bernstein a John Kander.





CORRIERE DEL MEZZOGIORNO - 30/07/2004
NAIR, LA 'STELLA LUMINOSA' D’EGITTO, CHIUDE BENEVENTO JAZZ
di S.de St.


Sarà l’affascinante Nair a chiudere al Teatro Romano la rassegna 'Benevento Jazz'. Dopo l’entusiasmante concerto del trombettista Wynton Marsalis e della sua Lincoln Center Jazz Orchestra, stasera alle 21.30 la rassegna sannita si apre ad un’artista dalla doppia nazionalita. Nata in Veneto è infatti figlia di una cantante d’opera egiziana e di un italiano. E il suo nome è una parola mediorientale che significa bagliori, utilizzata anche per indicare una costellazione particolarmente luminosa. Le elevate doti tecniche, che permettono a Nair una grande estensione vocale, l’hanno condotta nel mondo del musical americano. Ad aprile è uscito l’album 'Sunrise' con brani inediti e composizioni tratte dai titoli più celebri come 'Cats', 'Evita' e 'Phantom of the opera'. Il concerto di stasera sarà un viaggio cronologico attraverso le più belle pagine di Broadway, in particolare quelle degli autori più rappresentativi. Come Leonard Bernstein, ad esempio, che ridefinì la forma musical a partire dal suo capolavoro 'West Side Story' del 1957, e John Kander, uno dei più attivi compositori di colonne sonore per il cinema e creatore dello straordinario 'New York New York'. Nair è stata paragonata da diversi critici musicali, per qualità vocali ed interpretative, a star del firmamento canoro internazionale come Edith Piaf, Celine Dion e Sarah Brightman.





IL MATTINO - 30/07/2004
BENEVENTO


Alle 21.30, lo spettacolo musicale 'Nair in concert' nella splendida cornice del Teatro Romano di Benevento. Nair, così chiamata da una parola egiziana che significa bagliori…

Le sue elevate doti tecniche la conducono nel mondo del musical americano. Da diversi critici è accostata a Edith Piaf, Celine Dion e Sarah Brightman.





IL SANNIO QUOTIDIANO - 30/07/2004
'BENEVENTO JAZZ', STASERA C’E’ NAIR: HA CANTATO PER IL PAPA


Nair si esibirà questa sera alle 21.30 al Teatro Romano, nell’ambito della Rassegna musicale 'Benevento Jazz' proposta dall’ Ente provinciale del Turismo. Occhi neri e splendenti, la cantante sostiene di sentirsi a ‘casa sua’ a Benevento per la comune appartenenza alle ‘radici’ egiziane. Nair è infatti figlia di una cantante d’opera egiziana e di un notaio italiano, e la nostra città conserva memoria antica del culto di Iside. Nair ricorda la meravigliosa ‘avventura’ in Vaticano. 'Sono stata l’unica artista per il Giubileo della Pace -dice-. E’ stata un’esperienza straordinaria per una donna di fede come me'.





IL SANNIO QUOTIDIANO - 30/07/2004
L’INTERVISTA: NAIR UNA VOCE LUMINOSA
di Enza Nunziato e Mariateresa De Lucia


Questa sera al Teatro Romano, per la rassegna 'Benevento Jazz' promossa dall’Ente provinciale del Turismo, si esibirà l’artista italo-egiziana che ha cantato per il Papa

Segni particolari: affascinante e simpatica. Nair la cantante italo-egiziana che si esibirà questa sera alle ore 21.30 al Teatro Romano, nell’ambito della Rassegna musicale 'Benevento Jazz' proposta dall’Ente Provinciale del Turismo, è un vulcano di energia racchiuso in un corpo etereo.

Occhi neri e splendenti sostiene di sentirsi a ‘casa sua’ a Benevento per la comune appartenenza alle ‘radici’ egiziane. Nair è infatti figlia di una cantante d’opera egiziana e di un notaio italiano, e la nostra città conserva memoria antica del culto di Iside. Una peculiarità storica che la intriga non poco, tanto che chiede subito di poter visitare Benevento e scoprire i suoi innumerevoli tesori. Ogni concerto per Nair che in egiziano significa luminosa, è una sorpresa nuova, ogni pubblico è diverso e deve essere in qualche modo assecondato.

Proprio per questo, appena arrivata in albergo, si concede alle nostre domande.

Cosa ha pensato di offrire al pubblico beneventano per stregarlo?

'Sicuramente attingerò al mio repertorio ‘classico’. Farò un excursus storico in una sequela musicale che va dal musical al pop. E’ un repertorio che presento spesso nelle mie tournee in Italia e all’estero. Sottolineo che non sono una cantante di jazz e quindi il collegamento con la rassegna dell’Ept è ispirata dal fatto che canterò alcuni brani tratti da Gershwin come Summertime. Poi presenterò inediti tratti dall’ultimo lavoro Sunrise. Non sono solo interprete ma amo anche comporre e quindi per staserà ci saranno delle novità che fanno parte del mio progetto discografico. Sarà una ‘fotografia’ di me sia come interprete sia come compositrice, un iter artistico completo'.

Quale sarà il filo conduttore della serata?

'Il concerto presenta un programma abbastanza vario ma il filo conduttore è la mia voce e la mia melodia. Tutti i brani musicali che propongo hanno questo elemento in comune: la grande melodia'.

Sappiamo che lei si è avvicinata alla musica da pochi anni?

'E’ vero. Avevo un’altra professione come quella del notaio. La mia è una famiglia di avvocati e notai, è una tradizione, ma a un certo punto ho sentito una ‘vocazione’. Quattro anni fa è emersa prepotente dentro di me. Cantare non è solo un piacere, ma appunto una sorta di missione, una vocazione che non puoi soffocare'.

Dove ha iniziato a cantare?

'La prima esibizione è stata con la Filarmonica Veneta, poi mi è toccata in sorte la meravigliosa ‘avventura’ di cantare in Vaticano. Sono stata l’unica artista per il Giubileo della pace. E’ stata un’esperienza straordinaria per una donna di fede come me'.

Quando è scattato il successo?

'Devo dire che molto lo devo alla splendida presentazione del mio album Sunrise fatta su una rivista specializzata americana dal giornalista Jim Bessman. L’essere stata inserita su questa rivista mi ha lanciato nel mondo della musica internazionale. Ovunque mi sono esibita, anche in Giappone, sono in classifica e con successo, non mi resta che continuare a cantare e a comporre seguendo il mio cuore'.





IL MATTINO - 30/07/2004
CONCERTO DELLA CANTANTE EGIZIANA NAIR


Oggi al Teatro Romano rassegna curata dall’Ept

Dopo il grande successo dell’esibizione di Wynton Marsalis che, insieme ai 16 elementi della Lincoln Center Jazz Orchestra, si è esibito l’altra sera, questa sera toccherà alla egiziana Nair esibirsi nel suggestivo Teatro Romano di Benevento.

La cantante chiuderà così la rassegna 'Benevento Jazz', promossa ed organizzata dall’Ente provinciale per il Turismo, di cui è amministratore Rino Vitelli…

 





ROCKIT - 22/06/2004
NAIR SUNRISE
di Federico Linossi


La carriera artistica di Nair ha come preludio un concerto nel suggestivo ed inusitato scenario del Vaticano, al cospetto di Papa Giovanni Paolo II e di una folla di 10.000 persone accorse per partecipare al 'Giubileo della Pace' del 2000.

Cotanto debutto attira le attenzioni di discografici e stampa specializzata (alcuni giornalisti arrivano a definirla la nuova Barbra Streisand), portando Nair a partecipare ad un album dell’artista belga Chris Van Tongelen, ad esibirsi con le migliori orchestre sinfoniche italiane e a cantare alla 'Conferenza internazionale di pace per i Giovani' di Torino (davanti a 100.000 spettatori).

A suggello della sua breve ma intensa carriera, Nair giunge ora al suo primo cimento discografico con un disco nel quale, pur tradendo la sua formazione classica…prorompe entusiasmo e passionalità, alternando con disinvoltura pezzi d’antan ('Pie Jesu' – tratta dal Requiem di Andrew Lloyd Webber – 'Maria La O', squisita rilettura di una canzone cubana del 1928 – 'La vie en rose' – resa immortale da Edith Piaf - ) a brani autografi dai forti tratti biografici ('L’uomo che verrà', 'Sai di vita').

Le tredici canzoni proposte si susseguono con seducente intensità, illuminate da straordinarie abilità vocali, e traboccano nelle ammalianti atmosfere di 'Sunrise' (un’ intrigante fusione tra una melodia veneziana del 18°secolo e un testo accattivante e sensuale), negli umori arabo-mediterranei di 'Ti conquisterò', negli evocativi versi di 'Don’ cry for me Argentina' e nello struggente lirismo de 'L’uomo migliore'.

Un ottimo debutto, certo, questo 'Sunrise', un album che erompe il talento di Nair e dimostra la sua invidiabile capacità di non perdersi in vacui virtuosismi e di usare la sua splendida voce come tramite per istinto e passionalità.





M&D MUSICA E DISCHI - 01/06/2004
VETRINA POP & ROCK
di Mario De Luigi


NAIR   Sunrise   Ala Bianca   Prod.Vari

****1/2

Dopo il primo singolo d’assaggio, Shine on now/ You are a star (compreso in questo album di debutto), la poliedrica artista italo-egiziana si presenta ufficialmente al giudizio del pubblico internazionale con 13 brani di differente estrazione – ma accomunati da un taglio pop sinfonico che esalta al meglio le sue qualità vocali – curati da quattro produttori diversi: Fio Zanotti, Charles Burgi, Leonardo Rosi e la stessa Nair. Brani ripescati da epoche lontane, come Maria la O di Lecuona  e La vie en rose di Edith Piaf e Louiguy (entrambe rese qui in superbe interpretazioni), o attinte dai musicals di Andrew Lloyd Webber, o ancora firmate dalla stessa interprete/musicista – come il brano d’apertura, che dà il titolo all’album, ispirato dal Concerto in do minore per oboe e archi di Benedetto Marcello – che si mostra pienamente a suo agio in tutti gli aspetti del lavoro (e della lingua, italiano e inglese) con cui l’affronta. Esordio di grande classe, dunque, e probabile preludio a una posizione di particolare rilievo sulla nostra scena artistica.      





TRADE - 01/06/2004
NAIR 'SUNRISE' (ALABIANCAGroup/Warner, giugno 2004)


Progetto internazionale per l'artista italo-egiziana dotata di quattro ottave di estensione e diploma in pianoforte. Nel suo primo album c'è il singolo 'Shine on now - You are a star', colonna sonora dello spot Tv Lines Petalo Blu.





CORRIERE ADRIATICO - 22/05/2004
CON NAIR ALLE MUSE SULLE ALI DEL MUSICAL


La cantante accompagnata dall’Orchestra Filarmonica diretta da Mondelci di F.B.

 

Ancona. “Nel “musical” targato America, nei “songs” immortali che lo contraddistinguono, c’è tanta parte della nostra vita. Proust, l’autore della Recherche, aveva lodato la canzone come anima storicizzata di un popolo, una sorta di proiezione, di universale fantastico delle sue gioie e dei suoi dolori. E’ proprio così. L’altra sera, alle Muse di Ancona, Nair, cantante di voce bella e salda, fluida e musicale, limpida nel timbro, sicura nei passaggi di registro, capace anche di vocalizzare d’agilità in foggia sopranile nelle più alte, impervie sfere sopra il rigo del pentagramma, ha offerto il suo atteso saggio vocale all’insegna appunto del musical attingendo da Gershwin e da Kern, da Bernstein, da Kander e da Lloyd Webber. L’ha accompagnata – bene - l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta nell’occasione da Federico Mondelci, sassofonista di gran vaglia che negli intermezzi solo strumentali della serata, ha dato con la compagine un saggio della sua classe vivificando con le note alcuni piacevoli quadri musicali newyorkesi “realizzati” da Roberto Molinelli, solista di viola e compositore di Ancona. L’interpretazione della brava Nair, applauditissima, è andata in crescendo fino ad attingere momenti di canto particolarmente intensi, con Lloyd Webber, in Jesus Christ Superstar, in Evita, in Cats. Associando quest’autore, mentre Nair intonava “Memory”, al nostro amatissimo Lenny Bernstein, ci siamo rivisti per un istante al mitico Wintergarden Theatre della Broadway  in una nostra presenza a una recita di “Cats” di qualche anno fa. E’stato il teatro del debutto (1957) di West Side Story, e “Somewhere”, la struggente aria dell’opera proposta dalla cantante, era lì a ricordarci che se c’è un posto “in qualche luogo” per amarsi, per i due sfortunati protagonisti Antonio e Maria, per noi “alle Muse”, c’è stato nella circostanza un momento per sognare. E per ritornare al passato”.

 





CORRIERE ADRIATICO - 20/05/2004
LA VOCE DI NAIR ALLE MUSE


Stasera la kermesse.

 

Ancona. “Alle Muse ultimo appuntamento della stagione sinfonica a cura dell’ Orchestra filarmonica delle Marche con la cantante Nair, trentenne e un nome egiziano “ereditato” dalla madre, che sarà protagonista di un gustosissimo programma di brani tratti dai musical più famosi”.

 





IL MESSAGGERO - 20/05/2004
ALLE MUSE SI CHIUDE CON NAIR E L’ORCHESTRA FILARMONICA Stagione sinfonica
di Andrea Maccarone


'Con il fascino del musical si conclude la stagione sinfonica del Teatro delle Muse. Stasera alle 20.45 l’appuntamento è con un programma tratto dai brani dei musical più famosi interpretati da Nair e a cura dell’Orchestra Filarmonica delle Marche diretta dal maestro Federico Mondelci. Nair, artista trentenne di origine egiziana, vanta in passato esibizioni di lusso in onore di personaggi illustri. Nell’anno del Giubileo dà pieno sfogo alle sue doti vocali davanti al Papa e poi rende omaggio all’elezione di Lula in Brasile. Le elevate doti tecniche, che permettono a Nair una grande estensione vocale, la conducono nel mondo del musical americano e nel panorama della musica pop in quanto cantautrice. Nell’ aprile scorso esce, infatti, il suo album intitolato Sunrise contenente brani inediti e composizioni tratte dai musical Cats, Evita e Phantom of the opera. Il concerto che la vedrà protagonista stasera alle Muse definisce un  percorso cronologico attraverso l’ esperienza artistica del musical di Broadway concentrato su alcuni degli autori più rappresentativi del genere. Da Leonard Bernstein che ridefinì il musical col suo capolavoro West Side Story del  1957 a John Kander, uno dei più attivi compositori di colonne sonore per il cinema e creatore dello straordinario New York, New York. L’omonimo brano, lanciato da Liza Minnelli nel film di  Scorsese, viene reinterpretato qui da Nair in una versione orchestrata da Roberto Molinelli, compositore e arrangiatore anconetano. L’excursus attraverso la storia del musical è accompagnato da due brani dello stesso Mulinelli: Leonard Ouverture e Four pictures from New York”.





CORRIERE ADRIATICO - 20/05/2004
NAIR E IL MUSICAL


Ultima serata della stagione sinfonica

La cantante al Teatro delle Muse

 

Ancona. “Stasera alle 20.45, ultimo appuntamento della stagione sinfonica a cura dell’ Orchestra Filarmonica delle Marche al Teatro delle Muse con Nair interprete di un gustosissimo programma di brani dei musical più famosi.

Nair, trentenne, un nome egiziano mutuato dalla madre, una formazione da notaio e una folgorazione che le fa cambiare strada per portarla a cantare per il Papa nell’anno del Giubileo e poi per Lula in Brasile. Grandi doti tecniche, quattro ottave di estensione vocale che le consentono di muoversi con agilità nei due aspetti che maggiormente la caratterizzano: il musical americano e la musica pop in quanto cantautrice.

Nello scorso aprile è uscito l’album Sunrise che contiene appunto brani originali scritti da lei e brani tratti dai musical Cats, Evita e Phantom of the opera di Andrew Lloyd Webber.

Il concerto di stasera definisce un  percorso cronologico attraverso il musical di Broadway concentrato su alcuni fra gli autori rappresentativi del genere. George Gershwin, Jerome Kern, Leonard Bernstein, compositore, didatta e direttore d’orchestra tra i più grandi del novecento, colui che, seguendo le orme di Gershwin, ridefinì il genere del musical col suo capolavoro West Side Story (1957). Poi John Kander, uno dei più originali e attivi compositori di musical e colonne sonore per il cinema, creatore dello straordinario New York, New York (1973), brano lanciato da Liza Minnelli nell’omonimo film di Martin Scorsese e qui riproposto da Nair in una nuova versione orchestrata da Roberto Molinelli compositore-arrangiatore anconetano. Infine l’inglese Andrew Lloyd Webber. L’excursus attraverso la storia del musical è accompagnato da due brani sinfonici di Roberto Molinelli, entrambi ispirati alla tradizione musicale newyorkese, Leonard Ouverture, e Four pictures from New York, per sassofono e orchestra.

L'Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà diretta dal Maestro Federico Mondelci'.





IL RESTO DEL CARLINO - 18/05/2004
IL CONCERTO MONDELCI, MOLINELLI, NAIR E LA FILARMONICA TRAVOLGENTI SUI TERRENI DEL MUSICAL
di Ivana Baldassarri


Pesaro. “ Con l’ultimo appuntamento della XLIV Stagione Concertistica organizzata dall’Ente Concerti abbiamo salutato con compiacimento, soddisfazione e quella punta di malinconia rivolta sempre alle belle cose che s’interrompono, una serie di splendidi, accattivanti concerti…

“Musical” per concludere, con tutta la sua carica di vitalità, di popolarità, di leggerezza e di quell’originale elaborazione di linguaggi diversi che contraddistinguono il genere più rappresentativo della cultura musicale americana e che ha avuto nel cinema la sua favolosa cassa di risonanza. Quattro i protagonisti di questa serata di successo e grande partecipazione di pubblico: Federico Mondelci celebre sassofonista e direttore d’orchestra, la bella cantante Nair, l’Orchestra Filarmonica marchigiana e Roberto Molinelli violista e compositore … Programma fra i più gradevoli e variegati che, partendo da “Leonard ouverture” di Molinelli, dedicata al vertiginoso Bernstein, ha toccato, con le interpretazioni seducenti e raffinate di Nair, tutti i grandi del musical: da Gershwin, a Kern, a Bernstein, a Kander …e finire con 5 composizioni, ancora cantate dalla sofisticata Nair, di Lloyd Webber…

Concerto che per bravura di interpreti, bellezza e notorietà di programma (chi non conserva al centro di tutte le sue nostalgie sentimentali ”Summertime” e “Smoke gets in your eyes” e “Memory”)…ha segnato, con l’esibizione seducente di Nair – la pallida, aggraziata e sinuosa vocalist – e con la lodevole sicurezza e colorita espressività dell’Ofm, una indimenticabile e applauditissima serata. “New York, New York” è stato uno dei tre bis!





IL RESTO DEL CARLINO - 16/05/2004
NAIR, QUATTRO OTTAVE DA MUSICAL
di Beatrice Terenzi


Pesaro. “ Raffinata, accattivante, melodica. E’ Nair, cantante dalla voce duttile che stasera alle 21.15 chiude al Teatro Rossini la stagione dell’Ente Concerti proponendo un viaggio nel mondo del musical. Sarà accompagnata dalla Filarmonica Marchigiana con Federico Mondelci al sax.

Madre egiziana e padre italiano, fino a tre anni e mezzo fa Nair era notaio a tempo pieno (è laureata in giurisprudenza). Ma l’amore per la musica ha prevalso. E il successo è arrivato subito: nel 2000 Nair ha cantato di fronte al Papa, in occasione del Giubileo della Pace; nel 2002 è stata chiamata da Franco Battiato al festival Il violino e la selce; e lo scorso 9 aprile è uscito il suo primo album, Sunrise, che raccoglie tredici brani, molti scritti da lei stessa.

“Ho iniziato cantando con le orchestre – racconta – poi sono passata al musical. Ma il mio sogno è diventare una cantautrice pop. Questo disco è la mia alba”.

Staserà presenterà un progetto particolare. “Sarà un viaggio nel musical dalle origini ai nostri giorni, passando dallo swing al pop. So di possedere una voce elastica, con una caratteristica significativa: ho quattro ottave di estensione. Così posso cantare sia da mezzosoprano sia da soprano leggero. Anche se non voglio essere considerata cantante lirica”.

Che cosa farà ascoltare stasera?

“Sarà uno spettacolo dalle melodie ariose ed evocative. L’ orchestra si sposa perfettamente col musical, un genere che ha realizzato una mirabile sintesi tra colto e popolare”.

Abbiamo scoperto che una sua canzone, Shine on now, è stato il jingle di uno spot tv della Lines, con ragazze che girano su una giostra.

“E’ una melodia che fa sognare e volare. In Italia si è anche classificata prima, come migliore canzone per spot”.





IL MESSAGGERO - 14/05/2004
NAIR, UN BAGLIORE AL PERGOLESI Canta il musical con la Filarmonica Marchigiana A Jesi stasera l’ultimo appuntamento della stagione sinfonica
di Claudia Gentili


Jesi. “ New York New York, Smoke gets in your eyes, The man I love. E poi incursioni in Porgy and Bess, The Phantom of the Opera, West Side Story, Cats. “Ma darò una mia lettura molto personale del musical. Non sono una cantante lirica, sono una cantante e basta, con una voce da soprano e 4 ottave di estensione”. Tanto delicata e affascinante quanto grintosa e di talento la cantante Nair che stasera al teatro Pergolesi di Jesi “canta il musical” accompagnata dall’ Orchestra Filarmonica Marchigiana nell’ultimo programma della stagione sinfonica 2004. Diretti dal Maestro Federico Mondelci (che si esibirà anche al sassofono) gli orchestrali della Filarmonica riproporranno il concerto anche domani sera al teatro Gentile di Fabriano, domenica a Pesaro, il 18 a Macerata e infine torneranno ad Ancona giovedì 20 per chiudere la stagione delle Muse (alle 20.45). Cantante dalle doti vocali pregevolissime, Nair è entrata in milioni di case grazie a uno spot pubblicitario. Il brano Shine on now-You are a star incluso nel nuovo disco Sunrise è infatti stato scelto per l’ultima campagna pubblicitaria della Lines. Ma nel curriculum Nair ha ben altre esperienze. La sua voce ha deliziato per ben due volte il Papa, come anche il presidente brasiliano Lula. Ha aperto i concerti di Franco Battiato e nelle Marche è già stata per Il violino e la selce. ”Da tre anni propongo questo concerto sul musical alle orchestre sinfoniche – racconta Nair , il cui nome d’arte è in realtà quello della madre e significa bagliore -  Un concerto molto raffinato, colto ma allo stesso tempo popolare. E vario dal punto di vista filologico e cronologico. Lo stile del musical di Webber è diverso da quello di Gershwin e di Bernstein”. Varietà di interpretazioni che Nair fa sentire anche nel disco. “Un disco internazionale e un po’ anomalo perché contiene brani inediti composti da me, ma anche quelli che canterò stasera, arrangiati da Webber come anche da Roberto Molinelli (compositore marchigiano). Una voce da non perdere prima che decolli e cominci a  promuovere il disco in Asia e Giappone dove già sta andando forte. “Il mio futuro- afferma- è quello di cantautrice pop. Le mie idee nascono al pianoforte. Poi arriva la voce”. E arriva senz’altro”.





IL RESTO DEL CARLINO - 13/05/2004
MUSICA RECITAL DI NAIR AL “LAURO ROSSI”


“ La cantante italo-egiziana è dotata di una voce straordinaria, tanto che alcuni critici l’avvicinano a Barbra Streisand. Martedì si esibirà accompagnata dalla Filarmonica marchigiana, proponendo brani dei più celebri musical americani “. 

Stagione sinfonica

NAIR CANTA IL MUSICAL AL “LAURO ROSSI”

Macerata. “ Un recital di Nair, cantante dalla voce straordinaria, concluderà martedì sera la stagione sinfonica 2004 al “Lauro Rossi”. L’artista italo-egiziana, accompagnata dalla Filarmonica marchigiana, dedicheràil concerto al musical americano (Gershwin, Bernstein, Lloyd Webber…) e al compositore marchigiano Roberto Mondelci, grande interprete del repertorio classico per sassofono. La voce di Nair è già nota al pubblico maceratese, grazie al progetto “Intorno al musical”, inserito due anni fa nel festival “Il violino e la selce”, con Battiato. Autentica rivelazione degli ultimi anni, la cantante si è esibita davanti al Papa. E molti critici la avvicinano alla Streisand per la sua particolare vocalità “.





CORRIERE ADRIATICO - 13/05/2004
LA BELLA NAIR SPLENDE IN TEATRO


Jesi, prima delle cinque serate con l’Ofm

di Lucilla Niccolini

 

Jesi. “Quei capelli neri e lunghissimi e gli occhi vellutati ricordano, assieme al nome, l’Egitto. Sua madre, dalla quale ha preso il nome d’arte, è nata sulle sponde del Nilo, e ha trasmesso alla figlia questa voce stupenda, marezzata e misteriosa, con la quale in poco più di quattro anni ha conquistato il pubblico di mezza Europa. “Mia madre cantava da soprano e mio zio da tenore. E anche mio cugino è un giovane promettente cantante lirico. Come potevo sottrarmi al mio destino?”

Eppure ci aveva provato, Nair, che domani sera debutta nella prima delle cinque serate con cui si chiude il cartellone della Filarmonica Marchigiana, al Pergolesi di Jesi (alle 21). Ci aveva provato ad abbracciare la professione della famiglia del padre: notai da nove generazioni. Ma poi, allo scritto dell’esame di stato, ha consegnato in bianco e ha voltato pagina. “Non potevo continuare a negare la mia inclinazione”. E sì che da ragazzina aveva cominciato e poi completato fino al diploma di conservatorio - dove c’era chi apprezzava molto anche la sua bella voce - gli studi di pianoforte. Ma quando finalmente si è decisa a mollare le pandette e i rogiti per dare voce a quei suoi quattro ottavi naturali, quegli studi le sono serviti.

“Anche perché, pur avendo avuto in casa dei fan di tutti i generi – mia madre per l’opera, mio padre per il periodo classico, mio fratello per il pop e il rock angloamericano – ho avuto bisogno di affinare un mio gusto, che col tempo mi ha portato a scrivere da sola le mie canzoni, e a scegliere di essere una cantautrice pop”.

Rifiuta nettamente ogni suggestione lirica, ma la sua voce fa meraviglie con il grande musical d’autore, da Gershwin a Bernstein a Webber. E il suo primo Cd, “Sunrise”, aurora, già in diffusione in Giappone, è medley di pop e musical. “Ho voluto che fosse il mio ritratto: del musical ho scelto il repertorio solistico più vibrante, anche se la fama mi è arrivata, in Belgio, dal successo dei miei duetti di teatro musicale leggero con una star assoluta di lì, Chris van Tongelen”.

Voce acuminata e insieme angelica, è protagonista con Shine on now dello spot della Lines in cui le ragazze volano in  groppa a cavalli di giostra: da settimane in vetta alla hit parade delle musiche da spot. E guarda un po’, nei concerti marchigiani lei canterà anche un pezzo di Roberto Molinelli, l’autore del famoso jingle della Barilla.

A Fano ha partecipato alla rassegna “Il violino e la selce” e a Macerata si è già esibita allo Sferisterio con Battiato: è quindi un felice ritorno, il suo, nelle Marche. Dopo Jesi, sarà con la Filarmonica, diretta da Federico Mondelci, un sassofonista ottimamente prestato alla direzione, a Fabriano, Pesaro, Macerata e alle Muse di Ancona.

Nair vuol dire bagliore. E dunque, 'brilla ora che sei una stella', bella Nair.





LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - 07/05/2004
NAIR, UNA VOCE CHE ABBAGLIA Oggi in Puglia per “Fasanomusica” Intervista con la cantante veneta
di Osvaldo Scorrano


“ Il suo nome, Nair, è quello di una costellazione luminosa, “ma vuol dire anche bagliore ed è lo stesso che porta mia madre… dice la nuova stella della canzone italiana in concerto oggi alle 21 al Teatro Kennedy di Fasano, in chiusura della stagione di “Fasanomusica”. Nel suo nome mediorientale, Nair (nata in Veneto) si rispecchia perfettamente per luminosità della voce e per radiosità del viso che diventa ancor più splendente quando confida che…

Balzata alla ribalta in soli tre anni e mezzo ed impostasi all’attenzione del pubblico col singolo Shine on now -You are a star, brano legato a uno spot pubblicitario, il suo primo album Sunrise (“alba”), che definisce “lo specchio della mia anima”, per il contenuto autobiografico.

Nair, chi ha scoperto la sua voce preziosa?

“Ho iniziato con Lucio Quarantotto, l’autore dei testi di Bocelli, che si è innamorato della mia voce e mi ha subito presentata a Giusto Pio, il collaboratore più stretto di Franco Battiato, che a sua volta m’ha fatto conoscere il discografico Toni Verona. Sono queste le fasi iniziali del mio percorso, che m’ha portata in Belgio a duettare con la star di quel paese Chris van Tongelen nella canzone di Lloyd Webber Pie Jesu. E’ stato lui a farmi scoprire il mondo del musical  e, quando sono tornata in Italia, ho puntato su quella cultura musicale anglosassone e americana per proporre brani di Gershwin,  Bernstein, Webber. Ho notato che la mia voce era particolarmente adatta alla musica di questi autori e l’ ho affidata a delle compagini orchestrali, perché a me interessa evidenziare la componente sinfonica del musical”.

Cosa farà ascoltare nel concerto di Fasano?

“In questa mia prima esibizione in Puglia, sono accompagnata dal pianista Paolo Traversi e dal quartetto d’archi Lusitalia e nella prima parte di “Nair in recital” eseguo brani tratti da musical di Gershwin come Lady, be good (“The man I love”), di Bernstein come West side story (“Somewhere”), di Lloyd Webber come Il fantasma dell’Opera e Sunset Boulevard. E tra questi anche una chicca coma Maria la O. Nella seconda parte, invece, canto delle canzone tratte dal mio album, alcune delle quali scritte da me. Il concerto è una fotografia del mio modo d’essere artista e tra cover e pezzi inediti emerge una Nair cantautrice pop che con grande elasticità s’accosta alla musica classica, perché sono diplomata in pianoforte e cresciuta con la musica di Verdi e Puccini, in quanto mia madre cantava e adorava l’opera”.

Tra i momenti più salienti della sua carriera c’è anche l’ esibizione per il Papa: che ricordo ne conserva?

“Ho cantato per il Papa due volte: la prima in occasione del Giubileo della pace interpretando un brano scritto da Ernesto Olivero, la seconda il 31 gennaio di quest’anno in occasione della presentazione di un’opera dedicata al Santo Padre prodotta dal Teatro Stabile di Torino, scritta da Ernesto Olivero e musicata da Mauro Tabasso. E’ stata un’esperienza unica, straordinaria. Cantare per il Papa è un’emozione per tutti, per chi crede e chi no, ed io che sono una credente quell’ emozione la conserverò per sempre”.

La sua passione per il canto a quando risale?

“Mi sono laureata in Giurisprudenza e dovevo seguire la carriera notarile come tutta la mia famiglia. Sono figlia di un notaio di nona generazione, ma all’esame notarile, quando ho consegnato in bianco il mio compito, s’è fatta viva la mia passione per il canto, la musica e notaio di decima generazione è diventato mio fratello”.





IL GAZZETTINO - 01/05/2004
IL PERSONAGGIO NAIR, UN BAGLIORE NELLE HIT PARADE
di Egle Luca Cocco


“ E’ una rodigina la rivelazione della musica internazionale. Nair, il “bagliore”, seduta sul divano della sua casa …si racconta. Il suo primo cd, Sunrise è tra i primi posti nelle classifiche del Giappone e dallo scorso 9 aprile è uscito in Italia. Ha cantato due volte davanti al Papa e una  davanti al Presidente del Brasile Lula, ha aperto l’ ultima tournée di Franco Battiato. “Seguivo le orme della mia famiglia, composta da notai ed avvocati, ma la passine per la musica l’ho sempre avuta… Da una parte gli studi di Conservatorio, dall’altra la laurea in giurisprudenza. Poi, al momento di fare il concorso per diventare notaio mi sono resa conto che non stavo bene, che non ero me stessa e quella voce trattenuta a lungo è uscita fuori quasi con rabbia”.

IL PERSONAGGIO
E’ RODIGINA LA RIVELAZIONE DELLA MUSICA INTERNAZIONALE
NAIR:  LA VOCE CHE INCANTO’ IL PAPA
“Fu una grande emozione vederlo con le braccia alzate e il volto sorridente”.
Il suo primo cd, Sunrise, sta spopolando in Giappone e ora è uscito in Italia.
Laureata in giurisprudenza, stava per fare l’ esame di notaio.

“Sono salita sul palco un po’ titubante, poi l’occhio di bue si è acceso e mi sono ritrovata immersa nella luce. Davanti a me vedevo delle sagome nere, il pubblico. Non riconoscevo visi e persone, ma erano lì. Per me. E’ stato a quel punto che mi sono sentita una star e come San Paolo sulla via di Damasco ho avuto l’ illuminazione. Cantare e suonare era tutto ciò che volevo, e voglio, nella mia vita”. Nair, il “bagliore”, misura le parole. Seduta sul divano della sua casa… la rivelazione della musica internazionale si racconta. Il suo primo cd, Sunrise, è tra i primi posti nelle classifiche del Giappone e dallo scorso 9 aprile, in anteprima europea, è uscito in Italia. Tredici brani che l’ artista sia come cantautrice profonda che come interprete raffinata. Le quattro ottave della sua voce salgono fino a toccare l’ anima e scendono fino ad accarezzare il cuore al punto che Jim Bessman , grande firma di Billboard, senza timori reverenziali l’ha paragonata a Celine Dion (“per la prima volta ha fatto la presentazione di una esordiente, a volte mi stupisco di quel che accade intorno a me”, dice con sincera modestia). Ha cantato due volte davanti al Papa (“ho fatto anche un piccolo bis e al termine Gianfranco Fini ha attraversato tutta la sala per venirsi a complimentare dicendo che da tempo non si emozionava così”) e una davanti al Presidente del Brasile Lula, ha aperto l’ultima tournée di Franco Battiato. Una scalata verso il successo partendo dal conservatorio …

“Seguivo le orme della mia famiglia, composta da notai e avvocati – racconta Nair – ma la passione per la musica l’ ho sempre avuta. Insomma, la mia era una vita a metà. Da una parte gli studi di Conservatorio, dall’altra la laurea in giurisprudenza. Poi, al momento di fare il concorso per diventare notaio mi sono resa conto che non stavo bene, che non ero me stessa e quella voce trattenuta a lungo è uscita fuori quasi con rabbia.

Oggi sono felice, non tornerei indietro, d’altronde non potevo continuare a sopprimere quell’amore di sangue, viscerale, con la musica”. E cinque anni fa, in una notte di mezza estate, inizia quel che Nair chiama non carriera ma “percorso di vita”… “Ho avuto la fortuna di avere una madre straordinaria che  i ha sostenuto in tutti i modi. Partivo tardi e dunque dovevo bruciare le tappe, anche perché ero trascinata dalla voglia di seguire questa forza interiore che mi spingeva”. Il riscontro, il primo, del pubblico è ottimo. Passano alcuni giorni e su un giornale Nair scopre che Lucio Quarantotto, l’ autore dei testi di Andrea Bocelli, abita a Mestre. Allora prende l’ elenco telefonico, trova il numero e chiama:” Gli ho parlato, mi ha detto vieni pure a trovarmi e io ci sono andata. E’ rimasto folgorato”. Nel giro di pochi mesi entusiasma il maestro Giusto Pio, Tony Verona della casa discografica Ala Bianca (che produrrà Sunrise)  e Fio Zanotti. E’ una scalata inarrestabile e inesorabile: Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, la sceglie per interpretare Dio Tu sei, canzone con la quale arriva ad esibirsi davanti al Papa nella Sala nervi del Vaticano: “Impossibile dimenticare quel giorno. Il Papa con le braccia alzate e il volto sorridente, fu una grande emozione e ancora adesso ho i brividi nel raccontarlo”. A Torino per la conferenza internazionale di pace dei giovani, si esibisce davanti a centomila persone e da cinque mesi il ritornello della sua Shine on now- You are a star è la base della pubblicità della Lines. Quindi l’ apparizione alla trasmissione di Raidue Excalibur di Antonio Socci con Dio tu sei. “Un’ esperienza straordinaria – racconta- perché la puntata era sul confronto tra cristianesimo e islam”.

Con la sua voce Nair sta contribuendo alla riscoperta del musical cantando le musiche di Gershwin, Bernstein e Webber con la Filarmonica Marchigiana, solo per citare i prossimi appuntamenti che a maggio la vedranno in scena nei teatri di Ancona, Jesi, Fabriano, Pesaro e Macerata. “Era un genere fino a poco tempo fa improponibile, poi con Grease e Sette spose per sette fratelli il musical anche in Italia ha ritrovato l’apprezzamento del pubblico arrivato al massimo con il Notre Dame di Riccardo Cocciante”.

Nair si sposta al piano e le dita lunghe e affusolate plasmano le note costruendo un castello dei sogni. E’ nel suo studio, quello di sempre, che l’ artista compone musiche e testi. “Nascono così, prima la musica e poi le parole, lasciando andare ciò che ho dentro di me”, accenna con un sorriso. Dalla finestra si vede la città, una città che forse non si è accorta di questo talento. “Qui mi sono esibita una sola volta, agli Olivetani. Non c’erano molte persone e forse tante di loro nemmeno sapevano che ero arrivata a piedi. E’ anche vero che ho ben poca vita privata e che quando torno preferisco starmene qui, a casa, assieme alla mia famiglia. Intanto, però è nato il primo fan club, a Padova, e c’è un gruppo di rodigini che mi segue ovunque io vada a cantare”. E quando ha un po’ di tempo libero si infila in un cinema. “L’ ultimo film che ho visto è stato Passion, tanta sensazione e poca emozione”. Dall’ emozione, invece, si viene travolti sentendo cantare Nair. Un’emozione sincera che diventa condivisione:” Non mi sono mai detta, ce l’ ho fatta. Non è il successo che cerco, e nemmeno la fama o la popolarità. Salgo sul palco per essere me stessa”.





LA GAZZETTA DI PARMA - 01/05/2004
NOVITA’ DISCOGRAFICHE L’EGIZIANA NAIR, UN’EX NOTAIO CHE HA CANTATO PER IL PAPA
di Fa.M.


Sta nascendo una stella: la cantante italo-egiziana Nair. Per ora è conosciuta per aver prestato la canzone Shine on now- You are a star allo spot tv Lines Petalo Blu, ma su di lei è in atto un grosso investimento mediatico, a partire dal suo nuovissimo album d’esordio Sunrise.

Nair canta in 5 lingue, ha un’estensione di ben 4 ottave, è diplomata in pianoforte, scrive alcuni dei brani che interpreta e si è dedicata alla carriera musicale tre anni fa, 'dopo aver lasciato - si legge nella sua biografia – la carriera notarile'. In questi tre anni si esibita due volte alla Sala Nervi in Vaticano di fronte al Papa, una volta in Brasile davanti al Presidente Lula, talvolta con orchestre sinfoniche e ha aperto i concerti di Franco Battiato.

L’ album Sunrise è uscito prima in Asia che in Europa (tant’è che il tour promozionale è previsto in Giappone, oltre che in Benelux e Germania) e può contare sulla prefazione del noto giornalista americano di Billboard Jim Bessman. In sostanza il 'progetto Nair' è nato fuori dall’Italia, più precisamente in Benelux, dove la cantante è stata invitata a interpretare in duetto con la star locale Chris Van Tongelen il Pie Jesu del Requiem di Andrew Lloyd Webber.

E Pie Jesu è una delle cover contenute tra le 13 tracce del cd Sunrise, insieme ad altri temi di celebri musical di Webber: Memory da Cats, Don’t cry for me Argentina da Evita e Think of me da Il fantasma dell’Opera.

Ci sono anche La vie en rose di Edith Piaf e alcuni inediti come il citato Shine on now – You are a star e L’uomo che verrà, scritti da Nair….





CORRIERE PROPOSTE - 01/05/2004
CANTO, QUINDI SONO
di Andrea Barconi


Un connubio affascinante quello tra Nair e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Federico Mondelci.Un progetto in equilibrio sulle sonorità dei musical statunitensi, descrittoci a partire dalla sua genesi dalla carismatica cantante italiana (non tragga in inganno il nome, preso “in prestito” dalla mamma, ndr).

“Ho iniziato questo progetto in tempi non sospetti, quando in Italia non imperversava ancora l’interesse per il musical. Ho lavorato con l’Orchestra Sinfonica Haydn di Bolzano e Trento, l’ Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra Filarmonica Italiana ed altre ancora. La proposta è molto raffinata, elegante, ma al tempo stesso molto popolare perché non facciamo brani sconosciuti. E’ piuttosto un excursus storico nel mondo del musical, da George Gershwin a Andrew Lloyd Webber. Il repertorio è molto accattivante. La Filarmonica è schierata al completo, con l’ aggiunta di altri strumenti che di consuetudine la stessa Sinfonica non usa, tipo pianoforte, batteria e basso. E’ proprio il musical che richiede una sezione ritmica che nel repertorio classico non è contemplata”.

Quali sono i brani contenuti nel programma?

“Lady, be good” in cui è entrata “The man I love” di Gershwin, “Summertime”, “Smoke gets in your eyes” di Kern tratta dal musical “Roberta”. Poi ovviamente Leonard Bernstein e “West Side Story”, John Kander e “New York, New York”, per arrivare al repertorio di Webber, che ha scritto tanti musical di grande successo a livello mondiale: da “Jesus Christ Superstar” a “Cats”, da “Evita” a “The phantom of the opera” fino a “Sunset Boulevard”.

Due anni fa avevi già portato nelle Marche un progetto riguardante il musical.

“Sì, “Intorno al musical” con l’eccellente pianista Carlo Guaitoli, proposto nell’ambito de “Il violino e la selce”. Quindi nelle Marche non sono nuova! E lo scorso anno sono tornata per aprire il concerto di Battiato allo Sferisterio di Macerata. E’ stata un’esperienza meravigliosa. Mi avevano avvisato “sai, probabilmente come supporter troverai tanta freddezza”. E poi facevo cose mie, tratte dal mio primo album. Invece ho avuto una risposta straordinaria, un pubblico calorosissimo che ha apprezzato sia la voce che le canzoni, applaudendomi anche durante l’esecuzione”.

Quali pensi siano le chiavi del tuo successo?

Il lavoro deve essere molto umile, occorre sempre mettersi in discussione, dare il meglio, costruire. La chiave è sicuramente la mia vocalità particolare. Ho una grande estensione, quattro ottave, ma non la uso in modo freddo, tecnico. Sono vera, non è un esercizio puramente stilistico, tecnico quello che faccio con la mia voce. Canto quello che ho dentro, il mio mondo musicale, la mia sensibilità, come percepisco le cose. E la gente lo sente”.

Quando hai scelto la carriera di musicista?

“Quando sono andata al concorso notarile a Roma. Al terzo scritto ho detto qui non ci torno più e me ne sono andata. Ho deciso in quel momento, sconvolgendo un po’ tutta la mia famiglia: mio padre è notaio, tutti i fratelli notai ed avvocati. L’unica che mi ha capito è stata mia madre. Lei aveva cantato in gioventù e aveva una voce bellissima da soprano. Ho uno zio tenore, un cugino tenore; da parte di mia madre c’è molta sensibilità verso la musica e soprattutto verso il canto”.

Non esiste soltanto il musical nel tuo curriculum artistico, ma anche produzioni personali.

“E’ la cosa che mi interessa di più. Ho iniziato di recente a cantare, e proprio con il musical, in modo piuttosto strano. In Belgio c’è un artista molto famoso nel nord Europa, Chris van Tongelen, che stava preparando il suo primo album. Cercava una voce particolare, molto angelica, estesa per fare “Pie Jesu” di Webber. Non so come ma è arrivata una mia cassetta alla Epic Sony Belgium e mi hanno ritenuta perfetta per fare il duetto con van Tongelen. L’abbiamo realizzato ed è entrato nelle charts. E così ho dovuto fare diverse tournée. Sui musical mi sono letta dei libri, mi sono documentata, appassionandomi. L’interpretazione non è dettata dal caso, ma c’è tutto uno studio filologico. Ho iniziato a portare quel lavoro in Italia, proprio nel momento in cui iniziava

l’esplosione di questo genere, proponendo le romanze principali dei vari musical con orchestre sinfoniche. La proposta ha entusiasmato pubblico e direttori d’orchestra e così il passa parola ha cominciato a far circolare il programma. Nel frattempo ho iniziato a scrivere, a comporre le mie canzoni, ho ripreso gli studi di pianoforte, iniziando così a creare il mio repertorio”.

Un repertorio caratterizzato da cosa?

“Sicuramente da un pop internazionale, con melodie molto ariose, di ampio respiro, evocativo, costruite sulla mia voce. Ha un’influenza italiana, attingendo al nostro patrimonio melodico, ma al tempo stesso subisce le influenze del pop anglosassone e irlandese. Forse perché da bambina ho ascoltato tanto pop e tanto rock angloamericano, musica classica con mio padre, musica lirica con mia madre e quindi si è creata spontaneamente in me questa commistione di generi. Diciamo che si giustifica con il mio background culturale e musicale. Così ho realizzato “Sunrise”, il mio primo album uscito in Italia il 9 aprile scorso, che contiene una parte di canzoni mie e alcune grandi melodie internazionali, pezzi di musical che fanno parte del mio repertorio teatrale (il disco era già uscito in Giappone e Asia. L’uscita italiana è un’anteprima europea perché nei prossimi mesi uscirà anche sul mercato europeo, ndr). Non devono essere lette come dei riempitivi, ma come due anime della stessa artista. Sono un’interprete teatrale da un lato e dall’altro mi sento una cantautrice pop e il mio futuro sicuramente andrà in questa direzione. Il mio obiettivo è fare le mie cose. Il prossimo disco sarà solo di brani originali. “Sunrise” è la fotografia di quello che ho fatto in questi tre anni. Nel disco c’è “Shine on now – You are a star”, una canzone che ho scritto e composto io, scelta dalla Lines per la campagna pubblicitaria “Petalo Blu”. Ed è quella che qui in Italia mi ha fatto conoscere!”

E’ forte la curiosità di conoscere i tuoi riferimenti artistici.

“Ho ascoltato tanta musica, da Frank Sinatra a Elvis Presley, da Tom Jones a tutte le grandi voci in genere. Ma come cantante femminile sicuramente ammiro Barbra Streisand, per me il massimo. E poi Celine Dion”.

Quindi, non è casuale il paragone della critica con la Streisand?

“Sai, ho uno stile molto personale e di questo ne sono molto fiera. C’è un bel canto molto fresco, attuale e c’è modernità nelle influenze. La Streisand  probabilmente mi è vicina per il tipo di voce, per le mie incursioni nel musical dove lei è nata, per un certo gusto e una certa raffinatezza nel cantare. E poi …è un gran paragone!”

E’ un percorso singolare quello della tua vita.

“Quando ho intrapreso questa strada avevo il buio davanti, non sapevo niente e non conoscevo nessuno. Però ho voluto seguire questa mia grande passione. Poi ho conosciuto il Maestro Giusto Pio, grande amico e collaboratore di Franco Battiato. Pensa te…”

 





M&D MUSICA E DISCHI - 01/05/2004
Singoli
di Eugenio Tovini


NAIR  Shine on now–You are a star  Ala Bianca

Splendida voce e canzone ad effetto (firmata dalla stessa interprete, italo-egiziana di robusta preparazione musicale) per un singolo di assaggio da un album – titolo Sunrise – di fresca pubblicazione in Italia e USA, dopo un’accoglienza particolarmente favorevole ottenuta nei mesi scorsi sul mercato giapponese; produce ed arrangia Fio Zanotti.





NUOVO PROGETTO - 01/05/2004
MUSICA DOPO L’ATTESA …L’ALBA Sunrise il primo album di Nair
di Mauro Tabasso


“ Una domenica di aprile di 4 anni fa mi trovavo in studio di registrazione con un amico per realizzare il provino di una canzone. Stese le linee principali del brano ci consultiamo e decidiamo che per continuare il lavoro è necessario a quel punto acquisire quella che in gergo viene chiamata “voce guida”.

“Guarda (fa lui), ho un’amica che su questo pezzo potrebbe fare un capolavoro. E’ veneta, ma forse oggi si trova a Torino; mi ha detto che doveva vedere alcuni amici. Magari la chiamo e vedo se ha voglia di fare un salto qui”. Ora, quando in uno studio arriva una cantante sconosciuta, la prima domanda che il gruppo di lavoro si pone è:”Com’è?”. Non me ne voglia il gentil sesso, ma l’ambiente è quello… La risposta ”Molto brava” significa in genere che non ci sono altri argomenti rilevanti, altrimenti l’apprezzamento le verrebbe rivolto in termini un po’ meno professionali…

Nel nostro caso la risposta fu elegantemente evasiva. Così di lì a un’ora arrivò Nair, accompagnata da alcuni dei suoi amici. Ci presentarono. Fonico e assistente di studio mi guardarono e il loro sguardo disse qualcosa come (…Fatemi pensare…Ah, sì…): ”Complimenti per la trasmissione!”. Lei era vestita in modo sbarazzino, leggermente truccata, simpatica ma sulla difensiva. Entra in studio, si siede al pianoforte e comincia una serie di vocalizzi per scaldare la voce. Il brano che deve registrare è impegnativo. Passa una mezz’ora e lei continua a fare i suoi gorgheggi ma in un altro registro. E avanti così un’altra mezz’ora. Ci mette così tanto perché la sua estensione è di quattro ottave. Poi attacca a cantare. E a quel punto, sì che ci guardiamo sopra gli occhiali… Ha una voce bellissima, un timbro quasi angelico, ma potente e caldo. Mamma mia, che brividi!

Terminata la registrazione il clima è disteso, la tensione si è stemperata e facciamo quattro chiacchiere riascoltando il lavoro. Nair mi racconta che dopo la laurea in giurisprudenza e alcuni anni di lavoro come notaio (nello studio che fu di suo padre e ora di suo fratello) ha deciso di cantare, perché, in fondo, quella era  ed è più che mai la sua vocazione. Scelta coraggiosa e futuro tutt’altro che facile, ma certo il talento e, a questo punto, anche la volontà e la tenacia, non le mancano… Va avanti spiegandomi che è in corso una trattativa con una casa discografica indipendente per realizzare un suo progetto solistico, nel frattempo fa concerti, ora accompagnata dal pianoforte, ora da un quartetto d’archi, ora da varie orchestre sinfoniche. Oggi, a distanza di quattro anni, quel progetto ha preso forma, e si avvia a consacrare l’artista nella sua veste più completa, di compositrice, autrice, interprete e produttrice. Sunrise, questo il titolo del CD… In italiano “Alba”, sole che sorge, e Nair (il nome di sua madre, di origine egiziana, che ha scelto come nome d’arte) significa infatti proprio “luce”. Ed è ciò che intende portare in un panorama quanto mai sterminato: dei colori e una luce diversa, la sua personale visione di un mondo musicale fatto di atmosfere che ammiccano più o meno esplicitamente ora al pop, alla musica sinfonica, alla canzone d’autore e al musical, con personalissime interpretazioni di evergreen quali Memory, Don’t cry for me Argentina, Maria la O, La vie en rose, Pie Jesu, alle quali si aggiungono originalissime sue composizioni come Sai di vita e Shine on now, che forse avete già avuto modo di ascoltare come soundtrack di un noto spot televisivo. Un progetto audace che la sua casa discografica ha gestito con grande coraggio e lungimiranza, mettendo a disposizione mezzi, persone e studi degni di una multinazionale (tra i produttori che hanno collaborato al progetto, Fio Zanotti, già al fianco di tutti i più grandi nomi della musica italiana). Il risultato è un’opera che non propone uno stile, ma semmai lo dichiara apertamente, mettendo l’artista sullo stesso piano delle più grandi e quotate star internazionali, alle quali, ne sono convinto, presto la nostra farà compagnia. Sarò di parte, ma certo lo stesso non si può dire della stampa che ha sempre accolto calorosamente le sue esibizioni, o di Franco Battiato che l’ha voluta con sé durante il suo ultimo tour. La verità però è che da quella domenica ad oggi le collaborazioni, ma soprattutto (e lo sottolineo!) l’amicizia con Nair si è intensificata. I lettori di Nuovo Progetto certamente la ricordano sempre presente alle più grandi manifestazioni che il Sermig ha organizzato negli ultimi anni (gli incontri con il Santo Padre del 2000 e del 2004, il Primo Appuntamento Giovani della Pace, l’incontro con il Presidente brasiliano Lula ed altri ancora). Un’amicizia e un cammino che continuano anche attraverso Toni Verona, quell’audace discografico di cui sopra che nel frattempo è diventato anche lui (oltre che nostro editore musicale) un amico fraterno. Sarò di parte, ma non ho mai raccontato bugie e non lo faccio neppure ora. Credo che Sunrise (nei negozi e internet dal 9 aprile) si farà ascoltare, farà parlare e sicuramente gioire molta gente.

Ma il più grande augurio che faccio a Nair (e con me tutta la redazione) è quello di non cambiare”.     

 





BUON GUSTO MARCHE - 01/05/2004
L’OSPITE NAIR INCANTA BOCELLI


NAIR  in concerto con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana
di Anuska Pambianchi

“Yes, I know you feel the pain. Oh! You’re not to blame. Shine on now you are a star. Let your love light glow in the night welcome the sunrise shine on now you are a star”.
“Shine on now – You are a star” è l’anticipazione di “Sunrise” primo album della cantante italoegiziana Nair, uscito in Giappone e in Asia ad opera della JVC Victor e da questo mese anche in Europa e in Italia. Giovane lirica internazionale, Nair sarà presto nelle Marche; interprete cantante in “Viaggio nella storia del musical”, una stagione di musica lirica e sinfonica tra il classico e il leggero presentata dall’ Orchestra Filarmonica Marchigiana , ora Fondazione Orchestra regionale delle Marche… Un viaggio che inizia con “The man I love” e “Summertime” di George Gershwin, per passare a “New York, New York”, orchestrata da Roberto Molinelli, fino a “With one look” compreso su “Sunset Boulevard” di Webber. Direttore e solista, Federico Mondelci. “Sarà un’esperienza gratificante per entrambi, un concerto raffinato e di classe ma popolare, alla portata di tutti”. Questo è il commento di Nair, semplice ma entusiasta. Lei stessa si sorprende pensando agli eventi successi in pochi anni. Nel 2002 ha tenuto il concerto “Intorno al musical”, da Gershwin a Webber, con Carlo Guaitoli, inserito da Franco Battiato nell’ edizione 2002 del Festival marchigiano “Il violino e la selce” di cui è direttore artistico. Nelle Marche, Nair, su richiesta di Battiato apre i concerti dello Sferisterio di Macerata. “Avevo paura di salire sul palco perché presentavo miei brani inediti, tratti dal mio primo album, invece la gente mi ha accolto con entusiasmo e calore. Credevo che lo Sferisterio cadesse per gli applausi”.

Interprete teatrale, dinamica e fresca, nuova artista sul palcoscenico, Nair eredita voce e passione per il canto dalla madre egiziana. Dopo la laurea in giurisprudenza ha deciso di abbandonare il lavoro”sicuro” nello studio notarile del padre per dedicarsi totalmente alla propria passione. “Al concorso notarile consegnai lo scritto in bianco e mi dissi: basta. Io voglio cantare. Perché la passione ce l’hai dentro da sempre, cresce con te”. Fino a quel momento non si era mai esibita come cantante eppure, quando conobbe Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, che le chiese di esibirsi al Giubileo della Pace in Vaticano, accettò di cantare davanti al Papa Giovanni Paolo II e ad una folla di diecimila persone. “Un’esperienza irripetibile, il mio canto commosse tutti. Andrea Bocelli, in quell’occasione, mi disse che la mia voce era straordinariamente comunicativa ed emozionante”.

“Sunrise” album di debutto, appena uscito in Italia comprende brani che evocano grandi cantanti femminili pop e classic pop e alcuni pezzi inediti scritti e composti da Nair che rivelano una inconfondibile identità artistica. Alcuni di questi brani verranno presentati sui palcoscenici delle Marche, il programma di musica classica e leggera dell’Orchestra Filarmonica marchigiana”.





SORRISI E CANZONI TV - 23/04/2004
TE LO DICE SORRISI


Qual è il titolo della canzone di Nair nella pubblicità del Lines Petalo Blu? E dove posso trovare notizie sulla cantante?

“Shine on now you are a star”. L’ artista, nata in Italia da madre egiziana, ha abbandonato la professione notarile per darsi alla musica. Il suo sito è  www.nair.it





IL GIORNALE - 10/04/2004
NUOVO TALENTO NAIR: “CON GERSHWIN IMPARO A CANTARE I MIEI SOGNI PIU’ POP”
di Paolo Giordano


Esce “Sunrise” il primo cd dell’artista veneta chiamata a cantare davanti al Papa.

Una voce di rara estensione. A maggio sarà in tournèe nei principali teatri italiani.

 

' Talvolta poi le parole non bastano e ci vuole solo la musica: parla da sola e spiega tutto. E così tacendo eccola qui Nair, Nair e basta, quella ragazza timida e profondissima che saltò fuori d’ improvviso davanti al Papa, nella sala Nervi alla fine ancor più emozionata di lei. Ora, tre anni e rotti dopo, Nair torna senza essersene mai andata perché ha continuato a cantare e studiare, da sola al pianoforte oppure in tournèe con Franco Battiato, nei teatri con i classici del musical, o davanti al presidente brasiliano Lula o di nuovo di fronte al Papa. “Dio Tu Sei, che ho interpretato nella sala Nervi del Vaticano, è stato scritto da Ernesto Olivero, il fondatore del Sermig, una canzone straordinaria che lascia sempre a bocca aperta, c’è anche la mia fede lì dentro”. Dentro Sunrise, il ciddì che l’etichetta Ala Bianca di Tony Verona fa sbarcare in questi giorni sul mercato, ci sono le quattro ottave della voce di Nair, e che voce, e i quattro quarti del suo animo d’altri tempi e perciò qualche applauso glielo dobbiamo a prescindere. Artisti si nasce ma cantanti si diventa modestamente, macinando sogni al pianoforte davanti al pubblico che ci sarà, senza farsi sfiorare dai tricchetrac del marketing o delle strategie commerciali. Nair è una cantante. Prima provava a fare il notaio a Rovigo, nello studio di famiglia, poi “ ero inquieta, nulla girava e mi sono detta che cosa ci faccio qui, a studiar leggi? Io devo cantare”. Lentamente. “C’è chi racconta la realtà, i cantautori sono straordinari, Guccini, De Andrè. Io non lo so fare: ho i piedi per terra ma la testa fra le nuvole, canto i sogni, gli uomini, la positività. Prendi Sai di vita o Shine on now, che è la colonna sonora dello spot Lines e nasce dalla mia voglia di volare. Mia madre, che è di origine egiziana e alla quale ho preso il nome d’arte, mi ha fatto crescere ascoltando la Tebaldi, Maria Callas. Mio padre amava le sinfonie di Beethoven, mio fratello Bowie e gli Animals. A cinque anni cantavo Hero nel salotto di casa, poi ho studiato pianoforte al Conservatorio, amavo Chopin ma ascoltavo rock facendo finta di suonare la chitarra”. Nel frattempo, laurea con lode. E un viso da fiaba immacolata, quasi indisponente per la forza dello sguardo, non contagiato dal tempo o dai brutti tempi, ancora lì illuminato quando “penso al Papa che mi guardava e alzava le mani, così, verso il cielo”. Forse è anche per questo che Giusto Pio, il produttore bussola di Battiato, e Fio Zanotti, che le mani su tanto pop d’autore italiano, hanno guidato l’ingenuità di Nair fin qui, a fare i conti con il Pie Jesu dal Requiem (duettato con Nicola Costanti) o il Think of me che Andrew Lloyd Webber piazzò a nobilitare Phantom of the Opera. “Ho due anime: quella del recital, e infatti a maggio riprenderò a far concerti nei teatri con l’orchestra filarmonica marchigiana cantando anche Gershwin o Bernstein. Ma mi sento anche autore: su Sunrise ho composto qualche brano, anche se altri, come la Vie en rose, sono reinterpretazioni. Ma il mio prossimo album sarà da cantautore, e diventerà la mia nuova fotografia”.

E così crescendo riecco Nair. Questo ciddì, che esce in Italia poco prima che nel resto d’ Europa, è già stato pubblicato in Giappone e nel Sud Est asiatico “perché là è bastato che ascoltassero i brani nella semplice versione voce e pianoforte. Qui c’è stato bisogno di più arrangiamenti”. E insomma, se Jim Bessman, grande firma di Billboard, s’è così innamorato da scomodare Celine Dion o Sarah Brightman, almeno ci sono i primi, inevitabili paragoni. Ma talvolta le parole non bastano e ci vuole la voce e basta così, pura '.





MIDI SONGS - 01/04/2004
LE MEGA NOVITA’ DEL MESE


… Shine on now   Nair
MIDI HIT PARADE
Shine on now you are a star - Nair
di Ferruccio Gattuso

“Un brano d’atmosfera, perlomeno così sembra dall’incipit di questa “Shine on now you are a star”, canzone intessuta sull’elemento pianoforte, una voce eterea femminile avvolta a una linea melodica elementare e alcuni “colori” che - nelle prime battute - sembrano evocare armonie di rock progressivo anni settanta. Ovviamente, trattasi di “gioco evocativo”, non siamo in questi territori impegnativi, ma nel più rassicurante ambiente del pop. Il pianoforte conduce all’ intro delle strofe, grazie a un basso martellante e a un crescendo azzeccatissimo di archi. Dopodiché le strofe offrono voce e accompagnato di piano per il primo giro ...





LA REPUBBLICA - 01/02/2004
L' ABBRACCIO AL PAPA DEGLI OLIVERO-BOYS
di Paolo Griseri


...Il racconto è intervallato dai brani musicali scritti da Olivero per la Messa in onore del Papa. Nair, una ragazza minuta con una voce caldissima, infiamma la platea e si trasforma in una delle star della giornata.... 




LA STAMPA - 28/01/2004
SERMIG: DAL PAPA IN NOME DELLA PACE
di Alessandro Mondo


“ …i solisti Nair…con l’ orchestra e il coro dell’ Arsenale, eseguiranno in anteprima alcuni brani dell’ “ Opera musicale dedicata al Santo Padre “ (scritta da Olivero e musicata da Mauro Tabasso)… ”



LA REPUBBLICA - 22/01/2004
UN SIPARIO DI PACE PER IL PAPA
di Alessandra Vindrola


“ …verranno presentati in anteprima brani dell’opera realizzata da Olivero, che vede fra i cantanti solisti anche Nair, artista di madre egiziana che ha già cantato davanti al Papa…”



L'OSSERVATORE ROMANO - 01/01/2004
GIOVANNI PAOLO II INCONTRA DIECIMILA GIOVANI DEL SERMIG-ARSENALE DELLA PACE…
di Gianluca Biccini


Vaticano. “ …durante l’ incontro svoltosi nella mattina di sabato 31 gennaio, nell’ Aula Paolo VI del Santo Padre con diecimila giovani di tutto il mondo … Poi la stupenda voce di Nair, artista di padre italiano e madre egiziana, ha intonato la preghiera “Dio Tu sei” facendosi interprete dei sentimenti di pace che animano i credenti nell’ unico Dio: ebrei, cristiani e musulmani… ”



L'ECO DI BERGAMO - 10/12/2003
UN ULTIMO TOCCO D’ ORIENTE PER LA KERMESSE 'IN ROSA'
di Bernardino Zappa


“ C’ è qualcosa di strano in Nair, nome d’ arte (derivato dalle origini egiziane della madre) per battezzare una delle voci più interessanti del nuovo panorama musicale crossover, sospeso tra l’ area del pop di qualità e la musica classica. Strano il fatto, o meglio eccezionale, che la sua estensione copra ben quattro ottave reali (quasi cantate in piena voce), strana è la mescolanza inedita tra belcantismo tipicamente mediterraneo e sensualità degna delle migliori voci jazz, con una duttilità di espressione degne dei più consumati attori di prosa. Nair è stata l’ ultima stella presentata dai Concerti d’ autunno edizione XXII, tutta dedicata alle donne. Ed è stata anche l’ ultimo azzardo del direttore artistico Pietro Angelo Ravasio, forse ancor più dei precedenti: insomma una chiusura (nella festività dell’ Immacolata) degna della seguitissima kermesse in sala Greppi. L’azzardo, che è anche quello della cantante è quello, insito nella sua voce , di passare senza soluzione di continuità tra musica d’ arte e musica popolare, di congiungere palcoscenici, generi e pubblici anche molto distanti. Così sotto il cielo stellato del musical, tipicamente anglosassone e americano, Nair non ha mancato di far sentire anche qualcosa di Cocciante (Notre Dame de Paris) e di appoggiarsi ad un complesso che più classico non si può: il quartetto d’archi Lusitalia e il lucido pianismo di Paolo Traversi. Nel suo caso voce e repertorio non si possono scindere: le canzoni scelte tra Bernstein, Webber e compagni erano tagliate su misura per il suo timbro di seta, le sue mezze voci rarefatte, l’ eccezionale abilità nel giocare le messe in voce ( anche in direzione più istintiva del pop), il sussurro al limite della confessione solitaria, l’ esplosione degli acuti sempre carica di eleganza, mai senza motivazione espressiva. Tutto sempre all’ insegna unitaria della voce che si fa musica e messaggio. “



L'ECO DI BERGAMO - 10/12/2003
NAIR: 'IL CANTO? PIU CUORE CHE TECNICA'
di Bernardino Zappa


La vocalist ha chiuso la Stagione della Sala Greppi: “ La musica mi dà una gioia infinita. Sul palco unisco belcanto e pop” “Alba”, primo CD della nuova Barbra Streisand, sta conquistando il mercato asiatico. La storia di Nair, salutata da molti intenditori come la nuova Barbra Streisand, sembra una favola moderna. Lo racconta lei stessa dopo il concerto in sala Greppi… (segue intervista).



L'ECO DI BERGAMO - 08/12/2003
LA GREPPI CHIUDE COL BOTTO
di Bernardino Zappa


Protagonista dell’ ultima serata la cantante egiziana Nair Il concerto, dedicato al musical, è la ciliegina sulla torta dell’edizione al femminile Il Festival internazionale Concerti d’ Autunno in Sala Greppi cala definitivamente il sipario sulla XXII edizione questa sera con una serata “Intorno al musical”. Questa volta il tradizionale “Concerto dell’ Immacolata” coincide con la proposta “eccentrica”, quella che sull’ imprescindibile destriero della qualità, si avventura in mondi diversi, paralleli o trasversali rispetto alla cosiddetta “classica”. La serata ruota attorno all’interprete, secondo i canoni della musica leggera: è la cantante egiziana Nair, voce di grande flessibilità e carisma (tecnicamente è in possesso di un’ estensione di quattro ottave, contro le due e mezzo consuete). Nair è proprio la ciliegina sulla torta dell’edizione al femminile di quest’anno, e tutta la sua carriera artistica, iniziata dopo aver completato gli studi in giurisprudenza, secondo tradizione di famiglia, in un certo senso sembra un’ icona un po’ bizzarra delle programmazioni artistiche della Greppi. La scelta di dedicarsi completamente alla musica e al canto di Nair, poggia su solide basi accademiche…e si muove secondo un percorso lineare e flessuoso, poco in linea con le ferree regole dello star-system. La sua spiccata personalità inizia nel Benelux…Da qui i passi sono molti, avveduti e insoliti…



IL PICCOLO - 15/07/2003
BATTIATO HA FATTO “ SCALO A GRADO “
di Alberto Rochira


Grado. “ …dopo l’ apprezzabile performance della giovane cantautrice italo-egiziana Nair …”



MESSAGGERO VENETO - 13/07/2003
FRANCO BATTIATO AL PARCO DELLE ROSE
di -


Grado. “ …sarà introdotta dalla performance di una cantante italo-egiziana la cui voce è un bagliore, proprio il significato del suo nome nella lingua dei Faraoni: Nair. Per chi ancora non la conosce sarà una vera scoperta. Impossibile non rimanere abbagliati dalla sua capacità di spaziare con assoluta naturalità fra note distanti quattro intere ottave e di cantare con sentimento ed espressività in diverse lingue. La maturità musicale è estrema, grazie, forse alla madre cantante lirica e certamente alla formazione musicale a 360 gradi. Nair è pianista, compositrice ed autrice, oltre che interprete….”



LA STAMPA - 12/07/2003
PIAZZA STRAPIENA PER BATTIATO
di c.f.c.


Asti. “ …Battiato ha trovato un pubblico di fedelissimi, che lo hanno tenuto sul palco per due ore e mezza, dopo il suggestivo preludio della cantante Nair…”



LA PROVINCIA PAVESE - 11/07/2003
VIGEVANO, QUASI IN TREMILA AD ASCOLTARE BATTIATO
di Pietro Pontremoli


“ Sono stati i brani di Nair ad accogliere ieri sera i quasi 3000 al castello di Vigevano…caloroso applauso…



LA PROVINCIA PAVESE - 10/07/2003
IL RAFFINATO BATTIATO E IL FILOSOFO INSIEME AL CASTELLO DI VIGEVANO
di Pietro Pontremoli


Ad accompagnarli questa sera sarà la splendida voce di Nair
“…ad introdurre l’ interprete sarà la splendida voce di Nair, la nuova Barbra Streisand del panorama musicale. Dopo l’ esordio nel dicembre del 2000 che l’ ha vista esibirsi di fronte al Santo Padre, l’italo-egiziana ha potuto farsi conoscere ed apprezzare soprattutto come cantante grazie alla sua estensione vocale di quattro ottave. Oltre che interprete è anche pianista, compositrice ed autrice dei brani che esegue. Infatti, in occasione del concerto di Vigevano, proporrà musiche inserite nel suo primo CD (Sunrise) che uscirà ad ottobre. Per quanto riguarda la scaletta del concerto, successiva all’ esibizione della splendida voce di Nair che al pianoforte proporrà alcuni brani originali…”



IL GAZZETTINO - 02/07/2003
BATTIATO, INCANTESIMO DA POPSTAR
di Giò Alajmo


Verona. “…introduzione allo show dopo l’ esibizione di Nair, cantautrice dalla voce lirica a cui è toccato di esibirsi dal Papa e di firmare un contratto discografico con l’ estero prima ancora che l’ Italia si sia posta la questione della sua esistenza. “ Il mio disco uscirà in autunno ”, annuncia con un sorriso… “



ATTIK MUSIC - 01/07/2003
BATTIATO IN CONCERTO ALL’ARENA DI VERONA
di Massimiliano Nuzzolo


30 giugno 2003. E’ un incanto penetrare l’Arena, il tempio della Lirica…

L’arena è gremita quando sul palco si esibisce Nair, un’ incantevole ragazza dalla voce sopraffina, che presenta cinque brani sospesi tra Tori Amos e Loreena Mc Kernitt: il pubblico scoppia in un grande applauso, è davvero molto brava….





IL GAZZETTINO - 29/06/2003
NAIR, DOPO IL PAPA E IL PRESIDENTE LULA ORA TOCCA AI CONCERTI CON BATTIATO
di Cristina Targa


Domani la cantautrice pop sarà impegnata all’ Arena di Verona
“ Sarà la cantautrice pop…Nair, ad aprire i concerti di Franco Battiato nel corso del suo tour estivo. Il debutto è avvenuto venerdì scorso allo Sferisterio di Macerata ed ora un importantissimo appuntamento la attende domani quando si esibirà all’ Arena di Verona. Chi la ricorda ragazzina riservata e dolce, studentessa di pianoforte con una voce già cristallina, non faticherà a comprendere le qualità di artista e il fascino di donna matura che la caratterizzano oggi: figura snella e portamento elegante, sguardo profondo che sottolinea un carattere volitivo ma comunicativo e sensibile, esaltati dalla potenza espressiva di una voce intensa ed incantevole per raffinatezza e suadente malia…” Segue intervista



IL RESTO DEL CARLINO - 28/06/2003
FRANCO BATTIATO, SACERDOTE BIPARTISAN
di Andrea Spinelli


Macerata. “ …le tinte etniche della cantante italo-egiziana Nair …”



IL RESTO DEL CARLINO - 18/06/2003
LA VOCE INTENSA DI NAIR
di Sergio Garbato


La cantante a fine mese in tournee con Franco Battiato

“ … il cognome è quello di una nota famiglia di notai, ma lei preferisce presentarsi con il nome d’arte di Nair, che è poi quello della madre e che in egiziano significa “bagliore”. Bagliore di cosa? Forse di uno sguardo bruno e intenso sotto le ciglia lunghissime e di un volto chiaro di una bellezza straordinariamente composta e classica, che rimanda a stagioni lontane e presenti. Ha sempre desiderato e sognato di cantare, ma non parla di vocazione, quanto semmai di un intreccio di presentimenti e inclinazioni, che l’ hanno accompagnata fin dall’ infanzia….”
Segue articolo





IL RESTO DEL CARLINO - 11/06/2003
IL VIOLINO E LA SELCE/L’ EDIZIONE 2003
di -


“…il testimone passerà poi allo stesso Battiato che porterà il festival a Macerata, nella prestigiosa cornice dell’ Arena Sferisterio: sarà accompagnato oltre che dalla cantante Nair…”



IL GAZZETTINO - 03/01/2003
AUGURI CON LE PIU’ BELLE MUSICHE PER LA DANZA
di Silvio Montaguti


“ …La cantante Nair, nell’ interpretare i brani dei musical, ha reso efficacemente le sorridenti atmosfere derivate dagli elementari schemi sentimentali, ma anche quelle drammatiche, con varietà di registro ed arco espressivo unitario…Applausi festosissimi premiati con diversi fuoriprogramma, tra cui una canzone composta ed interpretata al pianoforte da Nair.”



IL GAZZETTINO - 02/01/2003
GLI AUGURI IN MUSICA DELL’ ASSINDUSTRIA
di -


“ Promosso… dall’ Assindustria il Concerto di Capodanno al Teatro Nuovo Giovanni da Udine…ha ottenuto un convinto successo…trascinati dalle suggestive musiche dell’ Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia, diretta da Romolo Gessi e rapiti dalla voce di Nair… “



MESSAGGERO VENETO - 02/01/2003
SINFONICA, BUON ANNO FRA MITTELEUROPA E MAGICO NUOVO MONDO
Teatrone gremito per il doppio concerto… straordinarie prove soliste di Nair e Zorza
di Renato della Torre


“ Nel concerto di Capodanno l’ Orchestra sinfonica del Friuli-Venezia Giulia ha conquistato il pubblico del Giovanni da Udine… In “Smoke gets in your eyes”, dal musical Roberta di Jerome Kern, è stata vivamente apprezzata, per bellezza di voce e presenza scenica, la bravissima Nair, cantante italo-egiziana dall’ amplissima estensione e dal timbro suadente della voce…Ancora Nair ha messo in luce la sua ricca personalità musicale in Don’t cry for me Argentina, dal musical Evita, calandosi nello spirito del brano, ben assecondata dalle morbide sonorità orchestrali…in chiusura “Wishing you were somehow here again” dal musical Il fantasma dell’ opera di Webber, in cui, solista, Nair si è ulteriormente distinta per vocalità e comunicativa. Al termine, ben quattro bis, di cui uno interpretato da Nair cantando una sua canzone ed accompagnandosi al pianoforte “.



M&D MUSICA E DISCHI - 01/01/2003
25 ANNI DI ALA BIANCA
di Mario De Luigi


“ …Quanto ai programmi per il 2003, c’ è molta carne al fuoco: a livello internazionale sono in corso di realizzazione due grossi progetti…uno relativo a una nuova autrice e interprete italo-egiziana, Nair (“di doti vocali straordinarie”, sottolinea Verona), specializzata nel genere pop sinfonico e il cui lancio partirà in forze, sostenuto dalla JVC Victor giapponese… “



MESSAGGERO VENETO - 31/12/2002
TEATRO NUOVO, CAPODANNO CON NAIR
di -


L’ artista di origini egiziane sarà domani sul palco del Giovanni da Udine accompagnata dall’ Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia Udine. “ La cantante Nair sarà la protagonista del Concerto di Capodanno che l’ Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia terrà mercoledì primo gennaio alle 21 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.…”



MESSAGGERO VENETO - 28/12/2002
UN CONCERTO DI CAPODANNO DEDICATO ALLE MUSICHE DEL ‘900
di -


“ …voce di grande rilievo e smalto, quella della cantante Nair…di formazione europea, che si esibirà nelle pagine dei musical. Perché quella del musical è una passione che Nair coltiva da sempre. Nair attualmente sta lavorando alla produzione del suo primo album. Cantante dalle straordinarie doti vocali, la cui estensione è di ben quattro ottave, Nair canta in diverse lingue, e sempre con importanti riconoscimenti da parte di pubblico e critica. “



CIM MAGAZINE - 14/12/2002
NO NOISE ART: NAIR AL TEATRO MEDITERRANEO
di -


“ Dopo Sakamoto e gli Harlem Gospel Choir, nell’ ambito della rassegna “No noise art”, organizzata dalla Sara Sanders di Napoli, sabato 14 dicembre alle 21.30, al Teatro Mediterraneo di Napoli, si esibirà la cantante italo-egiziana Nair, accompagnata al piano da Carlo Guaitoli…”



CLICKUP - 01/12/2002
DICEMBRE DI MUSICA A NAPOLI
di Diego Librando


Napoli. “ …Il 14 dicembre è andato in scena al Teatro Mediterraneo il recital della cantante italo-egiziana Nair. Per chi non la conosceva è stata una vera scoperta. Nair ha offerto un concerto fatto di canzoni tratte dai più importanti e conosciuti musicals americani. E lo ha fatto con una maturità musicale estrema. Del resto le sue doti di cantante sono indiscusse e l’ ampia estensione vocale le permette cose per altre colleghe impossibili. Ma probabilmente la sua raggiunta maturità è dovuta ai suoi studi musicali a 360 gradi: pianista, compositrice, autrice, oltre che interprete. Appare per questo facile il compito di accompagnatore affidato al bravo pianista Carlo Guaitoli, che in alcuni recital di Nair sostituisce l’ orchestra pensata per il progetto “Intorno al musical”…”



AVVENIRE - 16/11/2002
LA SFIDA DELLA PACE LANCIATA DAL SERMIG
di Marina Lomunno


Torino. “ …in un arsenale al limite della capienza, abbiamo ascoltato le note di pace della cantante Nair, che ha voluto regalarci un suo concerto…”



LA REPUBBLICA - 06/10/2002
E OGGI VA IN SCENA IL GRAN FINALE


Torino. “ …momenti di una giornata dedicata alla pace che ha riempito il centro di Torino…fino alla cantante Nair che ieri sera al Sermig ha raccolto 4000 giovani…”



LA STAMPA - 06/10/2002
DA TUTTO IL MONDO PER CELEBRARE LA PACE DEI GIOVANI
di Alessandro Mondo


Torino. “…il suono avvolgente di una musica senza confini culminata in serata nel concerto all’ Arsenale. Sotto le sue volte i partecipanti sono stati congedati dalle vellutate melodie della cantante Nair …”



L'ADIGE - 01/09/2002
TRENTO, CITTA’ DEL MUSICAL
di Marco Russo


La cantante Nair strega via Belenzani
“…il programma della Haydn, un omaggio al musical più noto e conosciuto, non poteva non rivelarsi accattivante, soprattutto in considerazione dell’ intervento solista di una Nair, preceduta da una notorietà che ha alimentato non poche aspettative sulle sue indubbie qualità vocali. E pienone è stato…” segue articolo



IL GAZZETTINO - 06/08/2002
IL MUSICAL INCANTA
di Celeste Piccolo


“ Una serata da brividi per la voce e per il repertorio dei brani da musical offerta…con l’ Estate musicale di Sesto al Reghena. Protagonisti il tocco pulito del pianista Carlo Guaitoli e la sorprendente cantante Nair… Nair ha avuto modo di far sentire la sua voce di soprano leggero, ma con un’ estensione incredibile, interpretando “Old man river” che Jerome Kern aveva scritto per “Show boat”, ma che aveva affidato a una voce di basso maschile. Ebbene, la cantante ha offerto un saggio di bravura eccezionale, trovando note impossibili sotto e sopra il pentagramma. Struggente l’ interpretazione di “Speak low” di Kurt Weill da One touch of Venus…Nel bis concesso a Sesto ha offerto un saggio della sua bravura interpretando con acuti stratosferici una sua composizione…serata di grande raffinatezza…”



L'ADIGE - 30/07/2002
NAIR, UNA VOCE DA BRIVIDI
di Eugen Galasso


Lo spettacolo “Intorno al musical” con l’ Orchestra Haydn diretto da Marco Boni e la voce solista di Nair, cantante affascinante sotto ogni profilo (quello musicale ed interpretativo, quindi anche teatrale, in primis) ha avuto la prima a Bolzano…Nair si è esibita in modo molto semplice, dal punto di vista della gestualità e del comunque porgere l’ antologia di musical, dagli anni 20 (Lady, be good di George Gershwin…). Le vette della sua interpretazione sono state, oltre alla citata Lady, be good e a una Summertime che si è saputa intelligentemente rapportare con l’ inarrivabile Ella Fidgerald; Smoke gets in your eyes, molto nitida e intensamente melodica, dove anche il confronto con gli immortali Platters s’ impone e difatti viene fatta, non come un compitino da svolgere, ma come una sfida creativa. Altri piatti forti un Don’ t cry for me Argentina da Evita, in cui Nair non rivaleggia con l’ interpretazione (certo non da buttare, peraltro) di Madonna, ma ci dà sfumature e arricchimenti che forse nella versione originale bisogna scoprire con il lanternino, quindi ancora una volta in intensità, sfruttando poi in pieno la sua estensione vocale assolutamente eccezionale. E ancora Jesus Christ Superstar con il brano I don’t know how to love him, con una cantante che scava e raggiunge un climax non improvviso né casuale, calibrando l’acuto, quindi rifuggendo ogni effetto plateale. Una prova di grande talento, ma anche di creatività e di passione artistica…”



ALTO ADIGE - 30/07/2002
NAIR TRASFORMA LA PIAZZA
di Andrea Bambace


Viaggio nel musical con una voce rara Con la Haydn fa sognare il pubblico di Bolzano
“…Il musical ha trovato la sua inarrivabile interprete nella voce e nella finissima arte espressiva della cantante Nair….pubblico ad accogliere l’ accorata perorazione di Evita Peron – Nair in cui la giovane cantante è impareggiabile, riuscendo a mantenere alta e calda la raccomandazione “Don’ t cry for me Argentina”…la serata è tutta nella strepitosa voce di Nair e nel volteggiare delle corporee evoluzioni, conseguenza naturale al sentire della musica, che il suo fisico anoressico e da ballerina disegna nell’ aria. Con una Summertime da antologia Nair taglia il nastro di un’ estate musicale bolzanina che si preannuncia tutta da vivere, con la seduzione di The man I love guadagna in tre minuti i sogni di tutti i maschi presenti, con Smoke gets in your eyes ne obnubila il giudizio critico, con With one look li conquista definitivamente… “



L'ADIGE - 28/07/2002
LA HAYDN INCONTRA IL MUSICAL
di Eugen Galasso


Da oggi il tre concerti con la poliedrica Nair
“ Nair, da parte di madre d’ origine egiziana, dottoressa in giurisprudenza, notaio, è però anche, da sempre musicista (formatasi in Conservatorio, con approfondimenti in canto e pianoforte), è compositrice e cantante di indubbio spessore. Con l’ Orchestra Haydn diretta dal maestro Marco Boni…sicuramente una proposta di grande qualità, in cui emergono le qualità vocali più che eccezionali di Nair…”



ALTO ADIGE - 28/07/2002
TRE VOLTE NAIR CON L’ ORCHESTRA HAYDN
di Andrea Bambace


“…Nair, cantante giovane dotata di carisma quanto di patrimonio vocale, di comunicazione quanto di bella presenza, è già con un piede nel novero dei migliori interpreti del settore, con una vocalità a cavallo fra la migliore tradizione leggera, la lirica e l’ espressione di una fresca ma anche storicizzata modernità che la pone in posizione di privilegio fra i protagonisti del canto contemporaneo. Già protagonista con l’orchestra regionale lo scorso dicembre dei Concerti di Natale, dimostrerà le sue doti anche con una ricca sequenza di brani…”



ALTO ADIGE - 25/07/2002
NAIR PER ILLUMINARE LA HAYDN
di Fabio Zamboni


Il suo nome significa Luce, la sua voce piace fino in Giappone L’ artista racconta la sua carriera
Bolzano. L’ orchestra Haydn si è innamorata della voce e della presenza scenica di Nair, una cantante che passa con disinvoltura dalla musica sacra alla musica leggera, dal musical al pop americano d’annata. E così, dopo il doppio, trionfale Concerto di Natale che lo scorso dicembre ha portato Nair e l’orchestra regionale a Trento e a Bolzano, l’ incantesimo si ripete. Segue intervista…



IL MESSAGGERO - 19/07/2002
VOLA L’ HELIKOPTER DELLA DANZA
di Claudio Salvi


“…Intanto nei giorni scorsi un pubblico soddisfatto ha assistito al concerto del duo Nair-Guaitoli. Con “Intorno al musical” i due artisti hanno regalato alla platea i brani più celebri del repertorio. La strabiliante voce di Nair è passata indenne attraverso l’ esecuzione di brani impegnativi come “Over the rainbow”, “Don’ t cry for me Argentina”, “People”…Tra i bis finali una composizione di Nair che gli artisti hanno dedicato alla città di Fano”.



LA REPUBBLICA - 30/06/2002
MUSICA supplemento - IL VIOLINO E LA SELCE: FESTIVAL DI MUSICA CONTEMPORANEA


Franco Battiato direttore artistico
30 giugno - 28 luglio 2002
...Nair-Guaitoli, Fano 16 luglio

 





IL RESTO DEL CARLINO - 19/06/2002
BATTIATO: ANCORA “FLEURS”. POI CINEMA
di Giorgio Canne


Il cantautore parla del “Violino e la selce” che si svolgerà tra Jesi, Ancona e Fano
“ Conferenza stampa per Franco Battiato…il programma de “Il violino e la selce”, di cui è direttore artistico…assicurano al cartellone quell’ alto profilo che da sette anni caratterizza la rassegna, aperta quest’ anno anche agli interventi del duo Nair - Carlo Guaitoli, il 16 luglio… “



MUSIC & MEDIA - 25/01/2002
THE STATE OF INDEPENDENTS – M&M’ S GUIDE TO ITALIAN INDIES
di Mark Worden


“ …A more international project in the pipeline comes in the form of the debut by the intriguing “symphonic pop” artist, Nair, an Italo-Egyptian pianist who quit her job with the family’s notary business to concentrate on her musical career.”



IL PICCOLO - 29/12/2001
NOTE VIENNESI, IN STILE AMERICA
di Patrizia Feriali


Al Politeama concerto di fine anno dell’ Orchestra da camera regionale, diretta da Gessi
Trieste “ …Orchestra da Camera del Friuli-Venezia Giulia…guidata da Romolo Gessi…serata intitolata “Dal walzer allo swing” che si è avvalsa anche dell’ apporto vocale della straordinaria cantante pop Nair…Ma la rivelazione della serata è stata Nair, cantante, compositrice e pianista. Voce strepitosa, estesa per quattro ottave, che mixa al meglio Kate Bush ed Edith Piaf in un fisico da modella che ricorda Audrey Hepburn, Nair ha letteralmente incantato il pubblico. Applaudita nella sua straordinaria “Vie en rose” di Louiguy/Piaf e nell’ appassionato canto di Christine “Wishing you were somehow here again” tratto dal “Fantasma dell’ opera” di Lloyd Webber, Nair si è congedata proponendo per bis una sua splendida composizione intitolata “Sai di vita” accolta da scroscianti applausi…”



ALTO ADIGE - 23/12/2001
NAIR, LA STELLA DI NATALE
di Andrea Bambace


Al concerto dell’Alto Adige regala intense emozioni. La giovane cantante ha interpretato anche una memorabile Don’ t cry for me Argentina
“ …tutto esaurito registrato due sere fa a Bolzano, l’ Orchestra Haydn, diretta da Karl Martin, …il successo sarebbe stato , se possibile anche maggiore, se si fosse conosciuta l’ eccezionale bravura di Nair, cantante tra il soprano e il pop, rivelatasi protagonista assoluta dell’ appuntamento musicale. A lei il programma aveva riservato alcune delle più intense melodie tratte dai musicals di Lloyd Webber …Nair, che del ruolo richiesto ha tutto, da una voce semplicemente incantevole ad un aspetto talmente perfetto da sembrare opera di un artista della grafica, ad una totale padronanza del palcoscenico, ha fatto della sua partecipazione ad un concerto di Natale, un evento da ricordare. Melodie ormai tanto celebri da essere entrate di buon diritto nell’immaginario collettivo, come “Memory” o “Think of me”, vengono infatti proposte troppo spesso da cantanti liriche che sbagliano, conferendo loro spessori non confacenti o da vocalist che, pur rispettando il gioco dei ruoli ne rendono una confezione fredda e lontana. Nair per contro riesce a compenetrare totalmente la drammaturgia dei testi oltre ad esprimersi vocalmente ai livelli più alti. Quando poi risuonano dalla sua voce le perorazioni di “Don’ t cry for me Argentina”…le emozioni salgono vertiginosamente perché Nair le canta con tutto il suo cuore come del resto farà nella seconda parte con la Ninna Nanna di Brahms…ma quando si è trattato di concedere un bis, la mano è tornata giustamente a Nair, che è riuscita ad accrescere una già alta ammirazione con il brano “Sai di vita” da lei composto espressamente per il pubblico di Bolzano ed eseguito con superba prestanza vocale.”



ALTO ADIGE - 23/12/2001
MELODIE DI NATALE, AUDITORIUM GREMITO
di -


In mille per l’ orchestra Haydn. Il soprano Nair ha strappato applausi (seg. Articolo).



ALTO ADIGE - 22/12/2001
BUON NATALE CON L’ORCHESTRA HAYDN
di -


Accolte con commozione le note di “Don’ t cry for me Argentina”
“ …Ma il pezzo forte della serata, vissuto dal pubblico con commozione…è stato cantato dal soprano Nair, Don’ t cry for me Argentina…”



ALTO ADIGE - 20/12/2001
CON LA HAYDN SOLISTI AFFERMATI
di -


A Bolzano e a Trento il tradizionale concerto di Natale
“ I superclassici di Natale, da Stille Nacht a Happy Christmas…con l’ Orchestra Haydn diretta da Karl Martin, i solisti saranno il soprano Nair… “



IL GIORNALE - 01/07/2001
BATTIATO VIAGGIA TRA LIRICA E POP
di Massima Malpica


Verona. “ E’ partito ieri sera il tour estivo di Franco Battiato, che ha scelto come prima tappa Verona e la sua Arena… …Lo spettacolo è aperto dalla cantautrice italo-egiziana Nair. Figlia di una cantante lirica, Nair, con un passato da quasi notaio, un disco in uscita per il prossimo ottobre e una notevole estensione vocale, ha già cantato davanti al Papa in occasione del Giubileo del 2000. Nonostante le doti della bella e talentuosa ospite d’onore è l’arrivo di Battiato sul palco…”



LA STAMPA - 10/05/2001
PREMIO PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE
di -


…la cantante Nair (sta per incidere un compact-disc di musica neo-gregoriana con i giovani del Sermig) che ha interpretato una canzone-preghiera scritta da Olivero.



IL RESTO DEL CARLINO - 13/03/2001
NAIR TRIONFA AL LINGOTTO DI TORINO
di Gianfranco Macarone


La giovane cantante protagonista nel concerto della pace
“ E’ stato davvero un trionfo: c’erano duemila persone nell’ auditorium del Lingotto ed è stata una grande, indimenticabile emozione poter cantare lì”, Nair non riesce a nascondere la giusta ed istintiva soddisfazione che ancora l’attanaglia 36 ore dopo l’ emozionante performance torinese che ha tenuto in occasione dell’ incontro-concerto per festeggiare i mille giovani “Artigiani della Pace”, proclamati a Roma il 22 dicembre dal Papa nella Sala Nervi per il Giubileo della Pace….Nair ha dunque inanellato a Torino un’ altra memorabile perla della sua carriera artistica…”



LA STAMPA - 11/03/2001
DUEMILA GIOVANI IN PRIMA LINEA PER LA PACE
di Alessandro Mondo


Da tutta Italia al Lingotto per il meeting internazionale organizzato dal Sermig
Torino. “ …invaso l’ auditorium del Lingotto…un trionfo per Ernesto Olivero, fondatore dell’ Arsenale della Pace…numerose le personalità in sala, istituzionali e non…un mix di musica (straordinaria la voce della cantante Nair)e testimonianze… ”



LA STAMPA - 10/03/2001
GLI ARTIGIANI DELLA PACE AL LINGOTTO
di Alessandro Mondo


Duemila giovani all’ incontro-concerto del Sermig
“ … L’ incontro sarà arricchito da un concerto (sempre al Lingotto): voce solista Nair, la cantante che a dicembre interpretò in Vaticano il brano “Dio Tu sei” in occasione del Giubileo della Pace.”



IL GIORNALE - 13/01/2001
NAIR: “ HO BUTTATO I CODICI PER CANTARE COME LA STREISAND “
di Paolo Giordano


“ Diciamolo: stupisce, eccome. Quando canta, innanzitutto: quattro ottave autentiche, regalo di natura e volontà. E pure quando si racconta, guai a pigiare il freno del suo entusiasmo. D’ altronde, capita di rado di cantare per passione, zero intrighi di marketing o cos’ altro. Se ne parlerà. Ecco Nair, e il nome è d’arte, attenzione. Lei è veneta, umbra d’ origine, e neppure lo diresti a seguire il suo profilo, sfuggente alle classificazioni e forte di fascino, acceso dalla voce e che voce: “ straordinariamente comunicativa “ ha giuratoAndrea Bocelli. Dunque stupisce Nair, che in lingua egiziana sta per luce. E ci mette poco, anche. Era pronta a diventare notaio, la Nair, una laurea in legge per tradizione di famiglia, ma non era la strada giusta con quel tarlo sempre lì a rosicchiare, sin da quando aveva lasciato il Conservatorio. Racconta: ” Ho deciso quasi all’ improvviso: qui mollo tutto. Non mi va di camminare coi piedi per terra, io voglio volare”. L’ ha fatto senza rete sotto e senza raccomandazioni sopra, pian pianino seguendo il suo talento. A scoprirla è stato Giusto Pio, studioso e violinista, ombra e complice di Franco Battiato in avventure di grande pop. Non ha avuto bisogno di scomodare iperboli o suppliche: a dare un’ occhiata agli ultimi mesi, Nair ha già disteso le ali e non si ferma. A fine dicembre è stata l’ unica artista invitata nella Sala Nervi a San Pietro, il Papa là in fondo e lei dietro al microfono a interpretare un brano scritto da Ernesto Olivero, il fondatore del Sermig. “Sua Santità mi ha dato una carezza ed è stata una gioia immensa”. Già a Lourdes a settembre era arrivata una frustata di emozione: “ Ho cantato di fronte a migliaia di pellegrini, malati, sofferenti ”. E’ autentica, conferma chi la conosce. E dire che il suo primo concerto è nato da un bluff: aveva giurato agli organizzatori di essere già esperta, una del ramo, insomma, invece non era mai salita sul palco. “Il pianista che mi accompagnava aveva la tremarella, io ero quasi in trance, ma appena si sono spente le luci ho capito tutto, è stata una magia”. Che continua ancora, ci mancherebbe. Sentitela:” Vivo tra casa, sale da concerto e studi di registrazione, voglio farmi un repertorio e voglio costruirmelo con musica e testi firmati da me”. Per riuscirci ha anche mandato al diavolo una multinazionale del disco. L’ avevano incatenata ad un contratto così così, studiato per costruire una carriera da battaglia, non da vittoria. Infatti:” Me ne sono andata sbattendo la porta, dopo aver registrato un solo brano… Ho già molte offerte dall’estero, sceglierò quella che mi consentirà di essere artista, come Celine Dion o Barbra Streisand”. E’ autentica, se ne sono accorti anche in Germania, Svizzera, Francia, tutti concerti da applausi. E soprattutto in Belgio, dove l’ hanno chiamata a incidere il brano Pie Jesu con il divo locale del musical Chris van Tongelen, e poi l’ hanno subito spedita a cantarlo dal vivo. “ E’ un estratto dal requiem di Andrew Lloyd Webber – spiega – ormai è entrato nel mio repertorio con altri brani di Bernstein, di Mancini e qualche canzone d’ autore…Lei dice:” Quando canto mi sento felice, cedo alle passioni ”. O forse chissà riesce semplicemente a dominarle e a presentarle vitali al pubblico. Che reagisce proprio come la sua famiglia, quando seppe che quella figlia bella e talentuosa avrebbe chiuso i codici e seguito solo le leggi della musica: daprima incredulo, poi un po’ meno, poi entusiasta. E, alla fine, sicuro: se ne parlerà. E’ solo questione di tempo. ”



AVVENIRE - 23/12/2000
A SAN PIETRO GLI ARTIGIANI DELLA PACE
di Alberto Gedda


Il Papa ai giovani del Sermig: globalizzate la solidarietà e l’ amore Roma. “ …Santo Padre, oggi siamo qui perché le vogliamo bene e desideriamo regalarle un’ ora di gioia. Le bandiere colorate della Pace si sono dispiegate alte sulla folla per accompagnare il canto “Dio Tu sei” interpretato dalla splendida voce di Nair con il coro e l’ orchestra del Sermig… “



PANORAMA - 16/11/2000
DALLE ALLUVIONI RINASCE LA SOLIDARIETA’
di Adriano Sofri


“ …L’ Arsenale è andato sott’ acqua, come tutto il quartiere ed Ernesto Olivero e i suoi amici hanno discusso e deciso: prima il fango degli altri, poi il nostro. Ce n’era nel quartiere un metro e mezzo. Centinaia di giovani volontari di Torino…si sono buttati a ripulire case, cantine e negozi. …A Torino è arrivata anche una cantante che si chiama Nair, e le hanno chiesto di aiutare nel modo più efficace: cantando per le persone attristate e affaticate dall’ alluvione. E’ stato un gran bel concerto, mi hanno detto…”